Il governo ha deciso di prorogare il taglio delle accise per far fronte al caro carburanti fino al prossimo 3 luglio.
Stando al decreto, lo sconto resta di 5 centesimi per la benzina, mentre è dimezzato quello del gasolio, che passa dagli attuali 10 centesimi (12,2 contando anche l’Iva) a 5 centesimi (6,1 centesimi con l’Iva). Il taglio è stato finanziato grazie all’extra gettito dell’IVA, permettendo di stanziare 150 milioni di euro.
“Siamo ai pannicelli caldi – il commento del segretario della Cgil Landini – Qui c’è un tema di fondo, e cioè se non rilanci un investimento serio sulle fonti rinnovabili tu alla lunga questo tema non lo affronti”. Parole in linea con la proposta dell’industriale Emma Marcegaglia: usare la flessibilità concessa da Bruxelles, per “incentivare gli investimenti delle imprese in rinnovabili”.













