Morire per difendere un amico. È accaduto al giovane nordafricano Mohamed alla stazione Togliatti nel quartiere Collatino a Roma. Era il 18 luglio quando il ragazzo è intervenuto per aiutare un amico aggredito per una tentata rapina da parte di un giovane gambiano.
Un gesto d’altruismo che gli è costato carissimo: l’aggressore lo ha infatti colpito brutalmente alla testa con un cacciavite e poi, una volta a terra, lo ha preso a calci.
Mohamed, trasportato al Policlinico romano Umberto I, si è spento in queste ore dopo 9 giorni d’agonia.
Il giovane gambiano è stato arrestato per omicidio.











