Capoterra, bollette pazze fanno disperare i cittadini: tutti in fila per dimostrare di aver già pagato. “Le verifiche si facciano d’ufficio, senza tormentare i contribuenti”. La rabbia del consigliere Silvano Corda: “L’ufficio tributi del Comune in via Diaz è intasato da cittadini infuriati costretti a dimostrare pagamenti effettuati anni fa.
Chiedo l’immediata sospensione dei tributi per almeno 30 giorni, per fare tutte le verifiche necessarie e evitare che arrivino bollette già pagate”. Un disagio non indifferente per centinaia di residenti che, nonostante avessero già saldato il debito con le tasse si sono visti recapitate nuovamente le imposte. In tanti si sono riversati in ufficio, altri invece hanno inviato la documentazione via mail. “Ogni settimana ne arriva una da pagare, ma stanno impazzendo” spiega Rita C. “mi hamno inviato bollette non dovute e bollette già pagate” commenta Fabio C. pubblicamente.
“I cittadini non devono più sacrificare una giornata per dimostrare di aver già pagato” conclude Corda.
Chiedo l’immediata sospensione dei tributi per almeno 30 giorni, per fare tutte le verifiche necessarie e evitare che arrivino bollette già pagate”. Un disagio non indifferente per centinaia di residenti che, nonostante avessero già saldato il debito con le tasse si sono visti recapitate nuovamente le imposte. In tanti si sono riversati in ufficio, altri invece hanno inviato la documentazione via mail. “Ogni settimana ne arriva una da pagare, ma stanno impazzendo” spiega Rita C. “mi hamno inviato bollette non dovute e bollette già pagate” commenta Fabio C. pubblicamente.
“I cittadini non devono più sacrificare una giornata per dimostrare di aver già pagato” conclude Corda.
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