Una nomina importante, che di certo non arriva ogni giorno quella per il noto giornalista cagliaritano Claudio Cugusi. Il cronista fondatore di “Sardi in Europa” è stato chiamato direttamente dalla presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde per far parte del suo staff di gabinetto. Un ruolo di rilievo a cui Cugusi ha detto no, con enorme dispiacere, e ne spiega lui stesso i motivi attraverso una lunga lettera social.
“Ho ricevuto nei giorni scorsi con grande orgoglio dalla presidente Todde la nomina nel suo gabinetto ma mio malgrado non posso accettarla”, spiega il giornalista.
“Da più di cinque anni sono oggetto di un’indagine della Procura di Cagliari, che ancora non è definita con un’archiviazione o con una richiesta di rinvio a giudizio.
Mi ritengo totalmente estraneo ad accuse che nemmeno conosco ma nell’attesa che la mia estraneità sia riconosciuta non voglio essere un imbarazzo per la mia presidente Alessandra Todde, per i militanti e compagni di Sardi in Europa e per gli alleati del Campo largo.
La Sardegna ha bisogno di tutto ma non di polemiche e di cattivi esempi. Fino a quando ogni ombra sul mio operato, che è sempre stato a tutela dei più deboli, non sarà sgombrata io non assumerò un incarico pubblico.
Non sono obbligato giuridicamente a rinunciare a questo incarico ma rinuncio perché me lo impone la mia etica. Nel frattempo pretendo, come prevede la Costituzione, di essere considerato innocente.”










