Svolta nel trasporto aereo per chi viaggia con il proprio cane. L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha introdotto nuove disposizioni che consentono agli animali di taglia medio-grande, fino a 30 chilogrammi, di viaggiare in cabina insieme ai proprietari, senza l’obbligo del trasportino. Un cambiamento significativo rispetto al passato, quando il limite era fissato a 8 chili (10 con il trasportino incluso).
La novità è entrata in vigore ieri, venerdì 27, con un primo volo decollato alle 9.30 da Roma Fiumicino e diretto a Palermo. A bordo due cani, entrambi prossimi ai 30 chili, sistemati accanto ai rispettivi proprietari e assicurati con speciali cinture di sicurezza. Alla partenza, nello scalo “Leonardo da Vinci”, erano presenti il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, l’amministratore delegato di Aeroitalia Gaetano Intrieri e il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma.
Le nuove linee guida stabiliscono criteri operativi e standard di sicurezza precisi. Gli animali devono essere collocati vicino al finestrino e mai in prossimità delle uscite di emergenza. È prevista un’adeguata distanza tra i posti per tutelare eventuali passeggeri allergici o timorosi, mentre il numero massimo di cani ammessi varia in base alla tipologia dell’aeromobile. L’equipaggio viene informato preventivamente della presenza degli animali per garantire un’organizzazione attenta e ordinata del servizio.
«Un passo avanti sul piano della civiltà: i cani non sono bagagli, ma parte della vita delle persone», ha dichiarato Salvini, precisando che gli animali viaggeranno con regolare biglietto e nel rispetto di regole pensate per assicurare sicurezza e comfort a tutti i passeggeri. Il ministro ha parlato di primi riscontri positivi e dell’assenza di criticità, auspicando un’estensione di questo approccio anche ad altri ambiti del trasporto pubblico.
Soddisfazione anche da parte di Aeroitalia. «È un traguardo importante per l’intero comparto», ha sottolineato Intrieri, evidenziando come la misura risponda a una richiesta sempre più diffusa tra i viaggiatori che considerano il proprio animale un membro della famiglia e che la priorità della compagnia è “garantire un viaggio sicuro, sereno e confortevole a tutti i passeggeri e ai loro compagni a quattro zampe. Crediamo che il viaggio non sia solo spostarsi da un luogo a un altro ma vivere momenti significativi anche insieme ai nostri amici animali. Con questa novità, ci impegniamo a rendere l’esperienza in volo sempre più pet-friendly, avviando un percorso verso un modo di viaggiare più consapevole e attento alle esigenze delle persone e dei loro animali”.
Per il presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, si tratta di «un’evoluzione di civiltà» che punta a rendere il trasporto aereo più inclusivo e sensibile al benessere animale, in coerenza con i principi costituzionali richiamati dall’ente.













