Ci sono anche alcuni turisti sardi tra i passeggeri rimasti a bordo della Msc Euribia nel porto di Dubai, dopo l’escalation seguita all’attacco statunitense contro l’Iran e la conseguente chiusura di parte dello spazio aereo nella regione del Golfo. Si tratta di una decina di persone che avrebbero dovuto lasciare gli Emirati in serata per raggiungere Doha, in Qatar, da dove era previsto il volo di rientro a Roma Fiumicino.
La partenza della nave, inizialmente programmata per le 21 ora locale, è stata sospesa. Alla base della decisione, l’impossibilità di garantire il successivo collegamento aereo dall’aeroporto di Doha verso l’Italia, proprio a causa delle restrizioni imposte ai voli nell’area mediorientale.
Secondo quanto riferito dagli stessi passeggeri, l’annuncio del cambio di programma è arrivato nelle scorse ore. A bordo la situazione viene descritta come tranquilla e sotto controllo. L’equipaggio avrebbe fornito ampie rassicurazioni, sottolineando che Dubai è considerato un porto sicuro e che la permanenza proseguirà senza particolari criticità. Ulteriori aggiornamenti, è stato comunicato, saranno forniti dal comandante nella mattinata di domani.
In una nota ufficiale, Msc Crociere ha spiegato che la decisione di mantenere la nave ormeggiata a Dubai è stata adottata «per garantire la sicurezza degli ospiti e dell’equipaggio», alla luce della chiusura dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. La compagnia ha inoltre annunciato la cancellazione della crociera prevista in partenza da Doha il primo marzo, assicurando che tutti i passeggeri coinvolti sono stati informati.
La società ha precisato di monitorare costantemente l’evolversi della situazione, mantenendo contatti con le autorità locali e nazionali e con i partner operativi nella regione, mentre resta alta l’attenzione sugli sviluppi della crisi.











