E’ accaduto venerdì sera, durante la seguitissima trasmissione sportiva che da sempre consente ai tifosi ed agli appassionati di esprimere il proprio parere liberamente dopo le partite giocate dal Cagliari.
Sin dall’inizio della diretta, andata in onda dopo l’ennesima sconfitta patita dai rossoblù con il Napoli, l’umore dei tifosi era apparso improntato alla delusione ed alla rabbia, a partire dall’atteggiamento posto in campo dai calciatori, soprattutto ad inizio gara, che aveva consentito ai partenopei di portarsi in vantaggio dopo soli due minuti dal fischio d’inizio.
Si procedeva poi con gli interventi di Ruggero Ruggeri, Carla Madeddu, Claudio Grosso, Gianni Rombi, Antonello Sanna e Marco Cocco che procedevano ad un’analisi attenta della gara, che spaziava dalla condizione atletica dei giocatori alla carenza di un’impronta di gioco ormai atavica nella formazione rossoblù, per proseguire poi con le deludenti prestazioni offerte dai vari reparti, sottolineando ancora una volta le difficoltà in difesa, la grande confusione a centrocampo e l’ormai cronica incapacità di arrivare alla conclusione ed al goal.
Non è mancata poi la discussione sulla scarsa condizione di forma relativa ad alcuni elementi della rosa come Gaetano, Folorunsho, Kilicsoy e non solo.
Si proseguiva poi con il commento sulle scelte dell’allenatore rossoblù, spesso opinabili sia nello schieramento della formazione iniziale che nella gestione della gara in corso, fino alla tempistica delle sostituzioni.
Si è sottolineata altresì la condizione attuale della squadra, alla luce delle prossime gare decisive per la stagione, parlando apertamente di “temere al momento il Cagliari” e si è ampiamente stigmatizzata la gestione operata dalla società nella campagna acquisti/cessioni, con le relative conseguenze sull’andamento della stagione sportiva in corso.
Un dibattito schietto e vivace, seguito da migliaia di appassionati e sottolineato da continui commenti social che accompagnavano lo svolgimento della trasmissione.
Nel corso della diretta, si procedeva con l’intervento di uno storico tifoso del Cagliari, grandissimo appassionato, che da numerose settimane esprimeva costantemente il suo commento schietto e genuino sulle prestazioni della squadra, scaturito da una passione smisurata per i colori rossoblù.
Le sue parole apparivano improntate ad una grandissima sincerità ma con l’intenzione espressa sin da subito di non voler continuare a parlare del Cagliari in termini negativi, come avveniva già da alcune settimane e di limitare i suoi interventi fino al giorno in cui il Cagliari non avrebbe fornito belle prestazioni, magari con il conseguimento di vittorie, in modo da poter parlare del Cagliari in maniera positiva. Questo per il suo grandissimo amore in favore del Cagliari che, al momento, in virtù delle recenti prestazioni, gli causava una “sofferenza nella sofferenza”.
Parole forti quelle espresse dallo storico tifoso rossoblù, a riprova di una grandissima rabbia e delusione emersa durante tutta la durata della diretta.
La sensazione che ha lasciato nei tifosi la trasmissione seguita all’ennesima sconfitta rossoblù, è quella di un forte senso di preoccupazione per la caduta verticale del livello prestazionale della squadra nelle ultime sette gare, unita alla consapevolezza che il futuro immediato sia ancor più complicato del previsto, nonostante da più parti si continui a cercare di anestetizzare l’ambiente con proclami improntati all’ottimismo di maniera ed alla negazione della realtà dei fatti.













