Più corsie riservate ai mezzi pubblici, una rete di trasporto sempre più efficiente e una flotta destinata a diventare interamente elettrica entro il 2030. È la strategia del Comune di Cagliari per rafforzare la mobilità sostenibile, illustrata dal sindaco Massimo Zedda in occasione della presentazione dei 47 nuovi autobus elettrici del CTM.
L’amministrazione comunale, in collaborazione con l’azienda di trasporto pubblico, sta lavorando all’individuazione di nuovi tratti di corsie preferenziali per velocizzare gli spostamenti degli autobus e migliorare il servizio.
“Stiamo lavorando con il CTM per individuare ulteriori percorsi”, ha spiegato Zedda. Tra i progetti più importanti c’è la realizzazione di una corsia riservata che collegherà la stazione di ricarica dei bus elettrici di viale La Playa con Quartu Sant’Elena, attraversando anche l’area dello stadio. Un’infrastruttura di circa dieci chilometri che punta a rendere più rapido e competitivo il trasporto pubblico.
Per l’avvio dei lavori sarà necessario attendere l’arrivo dei finanziamenti europei. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di iniziare la realizzazione delle nuove corsie preferenziali tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
Intanto prosegue il percorso di elettrificazione della flotta del CTM. I 47 nuovi autobus presentati si aggiungono ai 236 mezzi elettrici già in servizio, dei quali 152 acquistati grazie alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Oggi il 70% della flotta è completamente elettrico, mentre il traguardo del 100% è previsto entro il 2030, con un anticipo rispetto agli obiettivi fissati dall’Unione Europea.
Parallelamente, il CTM sta potenziando le infrastrutture di ricarica con due poli dedicati, uno a Cagliari e uno a Quartu Sant’Elena, indispensabili per sostenere la crescita del parco mezzi a zero emissioni.
L’amministrazione guarda anche oltre i confini del capoluogo. È infatti in corso un confronto con la Regione Sardegna nell’ambito della riforma del trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di estendere il servizio anche ai Comuni che oggi non sono serviti dal CTM e di migliorare le connessioni e i chilometri di percorrenza delle linee.
La transizione verso una mobilità più sostenibile punta non solo alla riduzione delle emissioni, ma anche a offrire un servizio più moderno ed efficiente. I nuovi autobus garantiscono infatti maggiore comfort, accessibilità, sicurezza, minori consumi energetici, costi di manutenzione più contenuti e una significativa riduzione dell’inquinamento acustico, contribuendo a rendere il trasporto pubblico sempre più attrattivo per cittadini e pendolari.












