Sono arrivati in Sardegna i primi 128 detenuti in 41 bis, ovvero detenuti pericolosi, e entro la fine dell’anno saranno il doppio. Nessun risultato, dunque, per la Regione che aveva protestato con Roma: il piano di trasferimento va avanti esattamente come era, con tutto quello che significa e ne consegue.
“Dunque, il piano Kairos del Ministero della Giustizia per ridisegnare il circuito del 41bis è partito: nei giorni scorsi sono stati trasferiti i primi 128 detenuti e la Sardegna è destinata a diventare entro la fine dell’anno il polo principale, con un numero di posti che potrebbe superare i 250, su un totale nazionale di circa 750”, denuncia il parlamentare del Pd Marco Meloni. “Da circa un anno chiediamo al governo risposte chiare: numerose interrogazioni, una proposta di legge per modificare l’assurda preferenza insulare che condanna la Sardegna a diventare la destinazione privilegiata per i detenuti più pericolosi d’Italia, visite alle carceri oggetti di lavori di ristrutturazione. Ma finora non abbiamo avuto nessuna risposta: il governo tace, si volta dall’altra parte ed esegue nel segreto il suo assurdo piano.
Il nostro appello per interrompere questo disegno scellerato e la nostra richiesta di dare ai parlamentari sardi e alla Regione una risposta che finora è mancata, si fanno ora più angosciati e pressanti. Non ci arrendiamo a questo destino inaccettabile per la nostra terra”.
Il nostro appello per interrompere questo disegno scellerato e la nostra richiesta di dare ai parlamentari sardi e alla Regione una risposta che finora è mancata, si fanno ora più angosciati e pressanti. Non ci arrendiamo a questo destino inaccettabile per la nostra terra”.











