Via Garibaldi deserta, il dibattito sui social: “Non è solo colpa del maltempo”
Dopo l’articolo di Casteddu Online su via Garibaldi sempre più vuota, i lettori si dividono. C’è chi invita alla cautela e chi parla apertamente di una crisi che va avanti da anni.
Secondo Romi SalsaySonrisas, la fotografia di una via deserta sarebbe parziale: domenica il centro era battuto da vento fortissimo, freddo e pioggia, condizioni che avrebbero scoraggiato chiunque dal passeggiare e fare acquisti.
Di tutt’altro avviso Frankye Marras, che riconosce il peso del maltempo ma lo considera solo un’aggravante. Per lui la crisi di via Garibaldi — e della vicina via Manno — è strutturale e nasce da problemi mai risolti. In primis i parcheggi, sempre più difficili da trovare, al punto da far rinunciare agli acquisti prima ancora di arrivare in centro.
Marras punta poi il dito sui prezzi, spesso più alti rispetto all’online, e sulla mancanza di iniziative capaci di rendere attrattivo il cuore della città. Il risultato, sostiene, è sotto gli occhi di tutti: strade spente, negozi in difficoltà e un centro che perde vitalità, come dimostra anche la situazione di via Dante.
Nel suo commento emerge infine una critica più ampia alle politiche che favoriscono i grandi centri commerciali, a scapito del commercio di prossimità e del lavoro stabile.
Una discussione che va oltre una singola strada e rilancia una domanda sempre più urgente: che futuro avrà il centro di Cagliari?












