Cagliari, svolta per i futuri universitari: corsi estivi per gli studenti delle superiori

Progetto approvato dagli organi collegiali dell’ateneo e finanziato dalla Regione con 4,7 milioni. Tra le novità anche percorsi per fermare l’emorragia di abbandoni e aumentare il numero dei laureati

Scuole estive ma anche corsi, seminari e laboratori durante tutto l’anno e per avvicinare gli studenti delle scuole superiori al mondo universitario e specifici corsi di preparazione ai test d’ingresso con livelli di difficoltà crescente. Ma anche lezioni congiunte – tenute insieme da insegnanti delle superiori e docenti dell’Ateneo – per allineare i programmi di studio. E al primo anno di università maggiori e più incisive attività di supporto con figure specializzate sia di orientamento sia di counseling, dislocati nelle Facoltà o nelle segreterie studenti, per agevolare gli iscritti nell’impatto con l’Università. Sono soltanto alcuni dei contenuti del Progetto Orientamento dell’Università degli Studi di Cagliari, approvato nei giorni scorsi dagli organi di governo dell’Ateneo, Cda e Senato accademico.

L’Accordo Quadro che lo prevede è stato firmato dall’Ateneo del capoluogo con la Regione Autonoma della Sardegna e l’Università degli Studi di Sassari per la realizzazione di iniziative di orientamento all’istruzione universitaria o equivalente a valere sui fondi della programmazione del POR FSE 2014/2020. La dotazione finanziaria complessiva è di 7 milioni di euro, ripartita tra i due atenei sardi in base al parametro della popolazione studentesca (all’Università di Cagliari 4,7 milioni). “Si tratta di uno sforzo importante, di risorse economiche e umane – è il commento del Rettore dell’Università di Cagliari, Maria Del Zompo – realizzato per andare incontro alle famiglie e agli studenti sardi per aiutarli a scegliere con maggiore consapevolezza il corso di laurea che più si addice alla loro passione e ai loro ideali. Grazie al Presidente della Regione Francesco Pigliaru e alla sua Giunta, in particolare agli assessori della Programmazione Raffaele Paci, e della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport Giuseppe Dessena, e al lavoro congiunto della Direzione Generale della Pubblica istruzione l’Ateneo di Cagliari potrà adesso avviare le attività di orientamento in raccordo con le Scuole della Sardegna per l’innalzamento delle competenze degli studenti e il loro successo formativo universitario”.

L’obiettivo del progetto – che di fatto si salda in un disegno coerente con altre azioni della RAS specificamente rivolte alle scuole, come il progetto “Tutti a [email protected]” – è innalzare il livello delle conoscenze e competenze trasversali degli studenti degli ultimi tre anni della scuola superiore di secondo grado, per contribuire a ridurre la dispersione scolastica e, soprattutto e specificamente, per aumentare il numero di studenti della scuola che si iscrive all’università e si laurea (sotto tale aspetto la situazione della Sardegna è particolarmente deficitaria e il numero di laureati è gravemente al di sotto delle medie europee). In questo senso è decisivo il raccordo che si realizzerà con le scuole della Sardegna: per questo si procederà alla costituzione delle Reti di scuole nel territorio in sinergia con l’Università degli studi di Sassari e l’Ufficio Scolastico Regionale.

Il progetto di UniCa si rivolge soprattutto agli studenti delle ultime tre classi delle scuole superiori: saranno organizzati anche seminari specifici per avvicinare i ragazzi ai servizi di supporto offerti nelle Facoltà e corsi tenuti dai docenti universitari finalizzati a specifiche tematiche riguardanti la metodologia dello studio universitario. L’Università, con il supporto delle scuole e il contributo decisivo della Regione, mira a orientare e supportare gli studenti nella scelta del percorso universitario, nel potenziamento delle conoscenze, competenze e abilità trasversali, nella preparazione ai test d’ingresso ai corsi universitari, ma anche ad incrementare il tasso di successo nella prosecuzione del percorso universitario (anche in termini di riduzione degli abbandoni fra 1° e 2° anno) e ad aumentare i crediti formativi conseguiti fra il 1° e 2° anno. L’idea di fondo è coinvolgere gli studenti con seminari, laboratori e attività innovative, proponendo loro anche la frequenza di corsi estivi tematici per riallineare le competenze in ingresso.

Una delle tante novità del progetto cagliaritano è l’organizzazione dei corsi estivi su specifiche discipline o facoltà. Previsti incontri nelle scuole in tutto il territorio regionale con modalità diverse rispetto al passato, articolati in veri “Percorsi itineranti” con la collaborazione delle Reti di scuole, i cui contenuti varieranno a seconda delle esigenze e richieste degli studenti e degli insegnanti. Manifestazioni come le Giornate di orientamento, gli Open day nelle Facoltà e le Giornate dedicate alle matricole, realizzate in sinergia con le istituzioni locali e le parti sociali interessate, completano il progetto.


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