Cagliari, si dorme sotto le stelle nell’hotel marciapiede di Stampace, tra risse e escrementi anche affianco ai portoni d’ingresso dei palazzi, i residenti chiedono al Comune di “ripristinare il divieto di accattonaggio all’interno della città di Cagliari”.
Il Comitato di Quartiere Stampace, presieduto da Adolfo Costa, esprime la sua profonda preoccupazione e disappunto per la recente decisione di rimuovere il divieto: “Questa scelta, sebbene possa essere vista come un atto di solidarietà verso le persone più bisognose, rischia di avere conseguenze negative sulla sicurezza e sulla vivibilità del nostro quartiere. L’accattonaggio, infatti, può essere un fenomeno che si accompagna a problematiche più ampie, come la microcriminalità e lo sfruttamento.
Il nostro quartiere, già gravemente colpito da problemi di sicurezza e degrado, non può permettersi di diventare un luogo di accoglienza per attività illecite. Chiediamo pertanto alle autorità competenti di riconsiderare questa decisione e di adottare misure più efficaci per affrontare la povertà e l’emarginazione, senza compromettere la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini”.
Le richieste: riconsiderare la decisione di rimuovere il divieto di accattonaggio, adottare misure più efficaci per affrontare la povertà e l’emarginazione e
garantire la sicurezza e la vivibilità del quartiere.
“La situazione è precipitata”.










