Cagliari, sarà boom crociere: previsti 300mila turisti nel 2016-VIDEO

Nel 2016 è boom nel porto di Cagliari, previsti 300 mila passeggeri dalle navi da crociera

Nel porto di Cagliari il trend del traffico crocieristico è in costante e grande aumento e quest’anno la previsione e quella di 300 mila passeggeri che miglioreranno il pur ottimo risultato del 2015 che ha registrato 270 mila arrivi. Questi dati portano Cagliari al terzo posto tra i porti italiani per maggiori incrementi in percentuale di traffico crocieristico. 

I dati sono stati presentati oggi in una conferenza stampa dal commissario dell’Autorità Portuale di Cagliari Roberto isidori e dall’amministratore delegato di “Cagliari Cruise Port” Antonio Di Monte. Risultati importanti quindi perché il numero si è più che triplicato in tre anni passando da 80 mila passeggeri nel 2012 appunto ai 300 mila previsti per il 2016 anche se si deve riconoscere che la fortuna è arrivata anche grazie agli attentati terroristici del nord Africa. Le navi in arrivo invece sono passate da 70 nel 2012 a 97 previste nel 2016 ma in media più grandi e nettamente più capienti.
Intanto i lavori sono iniziati per il nuovo terminal nel molo Rinascita, che si concluderanno prima dell’estate, che occupa 10 mila quadrati di cui oltre mille coperti e sarà adibito esclusivamente ad arrivi e partenze per sveltire le procedure di controllo e con spazi dedicati per la sosta di bus turistici. “Negli ultimi 10 anni il porto di Cagliari ha conosciuto,un aumento importante delle crociere passando dal 12,7 del 2005al 19,8 del 2015” ha commentato il commissario dell’autorità portuale Roberto Isidori “per la distribuzione mensile lo scalo cagliaritano mostra dati equilibrati mentre settembre e ottobre sono stati i mesi che hanno visto il numero maggiore di passeggeri in arrivo. L’interporting (le persone che arrivano a Cagliari da fuori regione per imbarcarsi nelle crociere ndr) ha fatto segnare 15 mila passeggeri e il numero credo sia destinato a crescere.” 
“Il nuovo terminal crociere in costruzioni” ha spiegato Antonio di Monte “assolverà al compito di cancello d’ingresso sia per chi deve imbracarsi, sia per chi dalle navi deve scendere. Al suo interno si svolgeranno i controlli di sicurezza per passeggeri bagagli e si faciliteranno le vari fasi di smistamento per escursioni con la possibilità di accedere ai pullman facilmente data l’area di sosta dedicata.” Per il molo Icnusa intanto si prevede un utilizzo per i maxi yacht e servizi quindi adatti alla crocieristica da diporto.

Guardate le fasi della conferenza e l’intervista al comandante Roberto Isidori.


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