Una fuga rocambolesca durata una manciata di minuti tra le vie di Cagliari. Durante un servizio di controllo del territorio gli agenti dei Falchi della Squadra Mobile hanno intimato l’alt a un’autovettura nel quartiere di San Michele.
Alla vista dei poliziotti, il conducente, anziché fermarsi, si è dato a una precipitosa fuga, dando vita a un pericoloso inseguimento lungo le strade cittadine.
Nel tentativo di sottrarsi al controllo, il giovane ha effettuato manovre particolarmente azzardate, mettendo seriamente a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada. Durante la fuga ha inoltre urtato, con la fiancata del proprio veicolo, alcune autovetture parcheggiate, per poi abbandonare il mezzo e proseguire la corsa a piedi.
Immediata la risposta delle Forze dell’Ordine. A supporto dei Falchi sono intervenuti diversi equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ulteriori pattuglie della Squadra Mobile e personale dell’Arma dei Carabinieri, che hanno rapidamente raggiunto la zona interessata dalle ricerche.
La fuga è durata poco. Il giovane è stato infatti individuato all’interno di un’area dismessa, dove è stato raggiunto e bloccato dagli operatori delle Volanti primi a giungere sul posto.
Dagli accertamenti effettuati è emerso che il fuggitivo, un giovane di 23 anni, era destinatario di un provvedimento restrittivo emesso dall’Autorità Giudiziaria, in forza del quale doveva espiare una pena di sei mesi di reclusione per il reato di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, previsto dall’articolo 391-ter del Codice Penale, commesso quando era ancora minorenne.
Al termine degli accertamenti, il giovane è stato inoltre segnalato all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’articolo 192, comma 7-bis, del Codice della Strada.
In esecuzione del provvedimento restrittivo, è stato quindi accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza per minorenni di Quartucciu.











