Cagliari, mare più salato per chi sceglie gli stabilimenti al Poetto: stangate da cento a 300 euro

Prezzi al rialzo per l’estate 2024 nelle principali strutture del Poetto. Rispetto a 12 mesi fa l’aumento è a tripla cifra sia al D’Aquila sia al Lido per avere cabina e ombrellone sicuri


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Cosa cambia tra un anno e l’altro? Non certo l’acqua del mare, sempre salata. Cambiano i prezzi, però, ancora una volta al rialzo, per chi sceglierà nell’estate 2024 uno degli stabilimenti principali del Poetto. Il D’Aquila ha già piazzato online le tariffe, basta avvicinarsi al Lido per fotografare l’elenco di servizi a pagamento o, comunque, avere informazioni. I rialzi ci sono, tra i cento e i trecento euro a seconda delle combinazioni. Partendo dagli aumenti più alti: la categoria cabina plus 7 tessere passa da 5500 a 5800 euro nel giro di dodici mesi, per sei tessere al Lido si devono invece spendere, cabina inclusa, 4800 euro: più trecento euro. Per cinque tessere e cabina 3500 euro contro i 3300 dell’anno scorso, per cabina di terza categoria e quattro tessere partono, lisci, 2300 anziché i 2100 euro di dodici mesi fa. Invariato solo il prezzo della tessera suppletiva, tra i 220 della ridotta ai 470 della intera.
Al D’Aquila cento euro in più per la proposta economica più cara, cioè cabina grande, ombrellone, sdrai e tessere: 3500 euro. Poi 2150 euro per sei tessere e due sdrai, tra 1750 e 2050 per cabina spogliatoio in pvc e cinque o sei tessere. Solo l’ombrellone costa mille euro, ma in quel caso niente sedie o sdrai a disposizione. Tutte le voci sono più care di cento euro, e restano anche i 230 euro chiesti per la luce. I cagliaritani accetteranno di pagare di più per avere la comodità dello stabilimento balneare? La verità si saprà entro i primi di aprile, quando saranno terminati i periodi delle conferme di prenotazione dei clienti “storici”.


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