Cagliari, le blatte sfrattano i tavolini dal Corso a Piazza Yenne: disinfestazione sotto Ferragosto. Sparisce la colazione anche per i crocieristi.
Un’ordinanza urgente del Comune dispone la sospensione temporanea delle concessioni di suolo pubblico in tutte le vie turistiche adiacenti al Porto di Cagliari fino a Viale Regina Margherita. Temperature record e polemiche sulla pulizia della città dietro il drastico provvedimento proprio nei giorni di picco turistico.
Un centro storico senza tavolini, sedie o ombrelloni nel bel mezzo della mattinata e proprio a ridosso del Ferragosto. È lo scenario insolito e per certi versi clamoroso che si presenta a Cagliari nelle giornate del 13 e 14 agosto. Il Servizio SUAPE, Mercati e Attività Produttive del Comune ha infatti firmato una determinazione urgente che impone lo stop temporaneo delle occupazioni di suolo pubblico per i servizi di ristoro all’aperto.
Il movente è una massiccia operazione di disinfestazione resasi necessaria per contrastare l’ormai cronica invasione estiva di blatte e scarafaggi.
Sebbene l’intervento sia percepito come una parziale limitazione temporanea nelle ore centrali del mattino, i documenti ufficiali fissano lo sgombero tassativo degli arredi dalle ore 08:00 alle ore 11:30. Una misura drastica, presa d’urgenza e definita come un “atto dovuto” per ragioni di salute pubblica e sicurezza, che sacrifica l’interesse economico degli operatori in nome dell’incolumità dei cittadini.
Il provvedimento è diviso in due macro-fasi operative e tocca capillarmente il cuore della movida e del commercio cagliaritano. Nessun locale potrà posizionare allestimenti all’esterno.
Le vie e piazze coinvolte il 13 agosto sono: Corso Vittorio Emanuele II, Piazza Yenne, Largo Carlo Felice, Via Sardegna, Via G.M. Dettori, Via Baylle Lodovico (compreso lo slargo con via Savoia), Piazzetta Aramu Mario, Piazzetta Savoia, Via Savoia, via Napoli, Via Barcellona. Il giorno successivo, il 14 agosto, le operazioni si sposteranno interessando: Via del Collegio, Via Concezione, Via Sardegna, Via Torino, Viale Regina Margherita.
L’eccezionale proliferazione di blatte e scarafaggi di quest’estate sembra aver toccato livelli di guardia, complici le temperature particolarmente elevate delle ultime settimane che hanno trasformato il sottosuolo in un incubo biologico. Ma tra i commercianti e i residenti c’è anche chi punta il dito contro i problemi legati alla gestione dei rifiuti e alla pulizia generale delle strade, considerate da molti insufficienti per prevenire l’emergenza.
Il tempismo dell’intervento solleva inevitabilmente pesanti interrogativi sul piano dell’immagine della città. Nelle prime ore del mattino, proprio mentre i turisti, in particolare le migliaia di passeggeri che scendono dalle navi da crociera, affollano le vie del centro in cerca di un bar dove fare colazione all’aperto, l’accoglienza cagliaritana si mostra monca. Lo spettacolo per chi sbarca è quello di un intero centro storico privato dei suoi caratteristici spazi all’aperto.
Un disagio che per fortuna ha una durata limitata: come per magia, subito dopo la fine delle operazioni e comunque entro mezzogiorno, i tavolini ricompaiono regolarmente all’esterno dei locali pronti per l’ora del pranzo. Il danno d’immagine, tuttavia, resta sul tappeto insieme alle polemiche sulla prevenzione di un fenomeno che si ripete puntuale ogni estate. Anche se per dovere di cronaca è doveroso ricordare che questa è la terza disinfestazione effettuata, a partire dal mese di Aprile.











