Cagliari, la droga della ‘ndrangheta a Sant’Elia: sequestrate case, auto e soldi a 4 sardi

Società, case e auto: tutto sequestrato dai carabinieri. Prosciugati i conti correnti di un pericoloso sodalizio criminale: tutti i dettagli e i nomi

Società, case, auto, moto e conti correnti. Tutti beni finiti sotto chiave dopo l’operazione svolta dai carabinieri nelle province di Cagliari, Milano e Bergamo. I militari hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso qualche giorno fa dal gip presso il tribunale di Cagliari, ai danni di quattro sardi. Si tratta di Angelo Biasoli, nato a Villacidro nel 1958 e residente a Cagliari, con precedenti per reati in materia di droga e già rinchiuso nel carcere di Uta; Jonata Matza, 45enne cagliaritano, anche lui in cella a Uta per gli stessi reati; Sergio Palmas, 57enne di Cagliari, residente a Pimentel, sottoposto agli arresti domiciliari; Umberto Sanna, nato a Guasila nel 1949 ma residente a Villa di Serio (Bergamo), condannato per droga e nel carcere di Voghera.  L’ operazione scaturisce dalle risultanze delle indagini patrimoniali effettuate nell’ambito dell’attività investigativa del Ros convenzionalmente denominata “Dama” (diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari – Dda) finalizzata a disarticolare due distinti sodalizi: uno con a capo Efisio Mura, dedito al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, con qualificati contatti con emissari della famiglia di ‘ndrangheta Barbaro-Papalia di Buccinasco, rigidamente e gerarchicamente organizzata ed operativa nell’area del popolare quartiere cagliaritano di Sant’Elia, dove aveva imposto la propria presenza sul territorio con metodi violenti e gestiva una delle piazze di spaccio, in particolare cocaina ed eroina, più importanti del capoluogo, l’altro con a capo il guasilese Umberto Sanna, radicato tra la Sardegna e la Lombardia, in particolare nella provincia di Bergamo, che si è rivelato una delle principali linee di rifornimento di narcotico per la provincia di Cagliari e quella di Nuoro, capace di garantire l’immissione nel territorio isolano di circa 7 chili di cocaina al mese.

 

 

Ed ecco la lista di beni sequestrati. L’intero patrimonio aziendale e capitale sociale della società “L’Orizzonte di Antonella Usula & c. s.n.c.” con sede a Villacidro e sede operativa a Cagliari, un’auto intestata alla società, una moto, conti correnti, carte di debito e polizze assicurati, un immobile a Milano in via Marco D’Agrate a Angelo Biasoli. A carico di Jonata Matz, invece, l’intero patrimonio aziendale ed intero capitale sociale dell’impresa individuale a lui intestata, con sede a Guasila e fondi rurali nel territorio del medesimo comune per un’estensione approssimativa di 3 ettari, 4 auto, 3 autocarri e 3 motocicli tutti intestati a lui o all’omonima impresa individuale, buoni fruttiferi e conto corrente tutti intestati a lui o all’omonima impresa individuale. Sotto chiave, invece, quote ideali fino alla concorrenza del valore della edificazione e completamento, suscettibile di rivalutazione in aumento in seguito a perizia di fabbricati abusivamente realizzati a Pimentel in località S’Acqua Salida e un conto corrente bancario intestato a Sergio Palmas. Una casa a Villa di Serio di proprietà di Umberto Sanna. Le società e tutti i beni sequestrati sono stati messi nelle mani di un amministratore giudiziario nominato dal gip. Il valore dei beni sottoposti a sequestro è al momento quantificato in circa 1 milione di euro.