Partita sicuramente ricca di fascino e di nostalgia quella che andrà in scena stasera alla Unipol Domus, con fischio d’inizio alle ore 20.45, che ha rappresentato per decenni, nell’immaginario collettivo dei tifosi rossoblù, una delle gare più simboliche e iconiche dell’intero campionato.
Le immagini, impresse per sempre nella memoria di tutti i sardi, riportano a quel lontano 16 Novembre 1969, quando allo Stadio “Amsicora” i rossoblù primi in classifica, allenati da Manlio Scopigno, affrontarono i bianconeri allenati da Ercole Rabitti.
Dopo un primo tempo nel quale i rossoblù sfiorarono più volte il vantaggio, negato dalle parate decisive del portiere bianconero Tancredi, il vantaggio arrivò finalmente all’inizio della ripresa, con Domenghini che fece esplodere gli spalti dell’Amsicora.
Il Cagliari tentò invano di raggiungere il raddoppio ma all’89° minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo bianconero, un giovanissimo algherese, Antonello Cuccureddu, realizzò di destro la rete che portò la Juventus sul definitivo risultato di 1 ad 1.
La partita tra i rossoblù e i bianconeri fu intensa ed emozionante, in una stagione che finì trionfalmente con la conquista dello scudetto e l’ingresso nella leggenda.
Sono trascorsi più di cinquantasei anni, ma la sfida tra rossoblù e bianconeri continua ad appassionare ed a monopolizzare l’attenzione degli sportivi sardi nel mondo.
Tra i 25 convocati dall’allenatore rossoblù si rivede Yerry Mina che potrebbe anche essere schierato dal primo minuto come dichiarato dallo stesso Fabio Pisacane, per una difesa che ultimamente ha lasciato molto a desiderare e che dovrà vedersela con una formazione che ha realizzato ben nove reti nelle ultime tre gare.
Una sfida nella sfida, inoltre, quella tra i due allenatori, che vedrà un tecnico giovane, alla sua prima esperienza nel massimo campionato, opposto ad uno dei più esperti che solo due anni e mezzo fa ha conquistato lo scudetto sulla panchina del Napoli.
Preoccupa altresì la situazione del centrocampo rossoblù, in piena emergenza a causa degli infortuni, opposto ad un reparto centrale bianconero che da qualche settimana ha acquisito solidità e maggior equilibrio.
Un Cagliari chiamato ad una prova d’orgoglio e di carattere che più di una volta, pur nelle difficoltà, ha saputo reagire e sorprendere avversari e tifosi con prestazioni di livello che hanno portato a risultati inaspettati ed impronosticabili.
In attesa che la Società proceda a rinforzare la rosa durante la sessione invernale del calciomercato, elemento questo divenuto ormai urgente ed imprescindibile, la sfida serale con la Juventus sarà un altro banco di prova per le ambizioni rossoblù nella corsa al raggiungimento della permanenza in serie A.











