Ventidue i giocatori convocati da Fabio Pisacane per l’incontro di stasera con la Roma. Prima convocazione per il nuovo acquisto Othniël Raterink; inserito in lista anche Paul Mendy classe 2007, attaccante dell’Under 20 rossoblù.
Non convocato Yerry Mina, per il fastidio pregresso al ginocchio e Gennaro Borrelli, che si è fermato durante l’ultima seduta per un sospetto stiramento e le cui condizioni verranno valutate ad inizio settimana, quando verranno effettuati gli esami strumentali.
Il Cagliari viene dalla roboante vittoria casalinga con il Verona, mentre la Roma è reduce dalla bruciante sconfitta patita ad Udine e cercherà un immediato riscatto contro i rossoblù.
Pisacane dovrà presentare un Cagliari determinato e compatto, con l’atteggiamento giusto sin dal primo minuto. Da valutare l’assetto difensivo, vista la partenza di Sebastiano Luperto e l’indisponibilità di Yerry Mina per cui potrebbe essere schierato Alberto Dossena, come ha anche dichiarato l’allenatore rossoblù nella conferenza stampa di presentazione dell’incontro.
A centrocampo dovrebbe essere confermato Gianluca Geaetano come “Play”, insieme a Mazzitelli ed Adopo, mentre in avanti Esposito e Kilicsoy cercheranno di sfruttare le occasioni che potrebbero presentarsi in corso di gara. Palestra avrà il compito di gettare scompiglio nelle fila romaniste e magari creare quelle situazioni che potrebbero portare a sorprenderne la retroguardia.
La partita sarà sicuramente complicata e difficile, contro un avversario che ha fatto proprio il credo calcistico di Giampiero Gasperini, basato su un gioco sviluppato a tutto campo con grande intensità, qualità ed agonismo.
I rossoblù nelle ultime settimane hanno dimostrato progressi importanti in tutti i reparti, trovando una rinnovata solidità in difesa, un assetto affidabile a centrocampo ed una ritrovata capacità di rendersi pericolosi in avanti.
Alla luce dei risultati maturati finora, per questa ventiquattresima giornata del campionato, il Cagliari mantiene dieci punti di vantaggio sul terzultimo posto, occupato dalla Fiorentina. Ciò gli consentirà di affrontare i giallorossi senza paura e nervosismo eccessivo, con la consapevolezza di aver trovato un livello prestazionale accettabile ed una buona continuità di risultati.
Occorrerà però tenere alta l’attenzione in campo ed evitare di cadere nella trappola della presunzione.













