Si aggira per distribuire i sacramenti ma per la Santa Sede sono assolutamente nulli.
È il Vicario generale Ferdinando Caschili a mettere in guardia i fedeli: “È giunta notizia alla nostra Curia che il signor Simone Maria Mameli, originario di Pirri e già oggetto di precedenti diffide da parte dell’Ordinario, si presenta attualmente come «vescovo» di una sedicente «chiesa vetero-cattolica» nonché «presidente della conferenza episcopale italiana». Dopo aver consultato la Santa Sede, possiamo confermare che la rivendicata consacrazione episcopale del sig. Mameli è assolutamente nulla”. Di conseguenza, i sacramenti e i sacramentali da lui amministrati sono invalidi. Lo pseudo-vescovo è incorso nel delitto di scisma, a norma del can. 751 del Codice di Diritto Canonico, per cui non è in comunione con la Chiesa Cattolica e non può ricevere in essa i sacramenti.
“Si invitano, in particolare, i sacerdoti alla massima vigilanza, onde evitare confusione tra i fedeli”.







