Nuova polemica sulla riqualificazione di viale Merello a Cagliari. Al centro dello scontro politico la decisione di eliminare i parcheggi lungo l’arteria collinare: una scelta che per l’onorevole Salvatore Deidda è “una schifezza” e rischia di penalizzare residenti, lavoratori e studenti universitari.
Il deputato di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Trasporti della Camera interviene duramente sul progetto: “Concordiamo sulla necessità di rifare i marciapiedi, una posizione che sosteniamo da anni sia come residenti sia come forza politica. Ci siamo impegnati per reperire i fondi per la progettazione durante l’amministrazione Truzzu. Ma eliminare i parcheggi è un errore”.
Secondo Deidda, la soppressione degli stalli non ridurrebbe il traffico, ma lo sposterebbe nelle vie limitrofe, aggravando la situazione del quartiere. “Nel rione l’auto non è un lusso. Parliamo di una zona collinare, abitata da anziani e persone con difficoltà motorie. I bus non arrivano ovunque e chi lavora, come chi presta assistenza domiciliare, ha bisogno di parcheggiare”.
Nel mirino anche l’impostazione che il deputato definisce “demagogica e anti-auto”, basata – a suo dire – sul presupposto sbagliato che i parcheggi attraggano traffico. “Basta con piste ciclabili realizzate dove non servono. Sarebbe sufficiente rifare i marciapiedi, come già fatto durante un esperimento della prima giunta Zedda. I parcheggi sono necessari”.
Il dibattito su viale Merello si inserisce nel più ampio confronto cittadino sulla mobilità sostenibile e sulla redistribuzione degli spazi urbani. Da una parte chi punta a ridurre le auto e privilegiare pedoni e biciclette, dall’altra chi teme che senza un potenziamento reale del trasporto pubblico la cancellazione dei parcheggi finisca per creare solo disagi.
La partita politica è aperta. E nel quartiere cresce l’attesa per capire se il progetto verrà rivisto o se la linea dell’amministrazione resterà invariata.












