Si vende di tutto, si fanno affari e si chiacchiera sotto il sole nel ritrovo domenicale, ma a fine mattina lo scenario è pressoché lo stesso: in tanti arrivano con carrelli colmi di spazzatura e gettano dove sanno che gli operatori poi raccolgono. Sono persone che non espongono e che da tempo sono state riprese dagli stessi hobbisti. Poi ci sono alcuni che lasciano sacchi e pattume di oggetti invenduti, che non servono, pronti per essere buttati e che vengono sparpagliati da chi fruga per recuperare qualcosa. Il risultato? Immondizia ovunque.
Gli operatori ecologici lavorano sodo per ripulire e restituire al piazzale il giusto decoro ma la rabbia e lo sdegno non mancano: “La maleducazione regna come il menefreghismo, nei confronti di chi poi deve pulire, è totale” spiega un cittadino. Il comitato degli espositori si dissocia dal comportamento incivile di chi non rispetta le regole, “non è corretto che ci passino tutti e si debba avere questa pubblicità negativa per colpa di 4 maleducati”.












