La giunta comunale ha dato il via libera a un progetto per migliorare la raccolta differenziata nel quartiere di Is Mirrionis, uno degli ambiti cittadini dove si registrano maggiori criticità nella gestione dei rifiuti. L’iniziativa rientra nel programma presentato dal Comune nell’ambito dell’accordo quadro tra Anci e Conai e punta ad aumentare la qualità dei conferimenti, ridurre l’abbandono dei rifiuti e rafforzare le attività di informazione rivolte ai residenti. Il piano prende avvio proprio da Is Mirrionis, dove è stata condotta una ricognizione mirata delle utenze domestiche: 376 nuclei familiari distribuiti in 28 condomìni e in alcune abitazioni singole. La verifica ha permesso di individuare incongruenze tra i dati delle banche informative e gli effettivi fruitori del servizio, passaggio considerato fondamentale per riorganizzare le postazioni di raccolta e dimensionare correttamente le attrezzature.
Tra gli interventi previsti c’è la riprogettazione dei punti di conferimento nelle zone più problematiche, con contenitori dedicati e dotazioni personalizzate in base alla struttura degli edifici. I nuovi carrellati saranno dotati di adesivi identificativi con indicazione di via e numero civico, misura pensata per responsabilizzare gli utenti e scoraggiare conferimenti impropri. È prevista inoltre l’installazione di una macchina per la raccolta selettiva delle bottiglie in PET, inserita nel circuito RecoPet-Corepla, che sarà fornita in comodato d’uso gratuito e affiancata, nella fase iniziale, da operatori incaricati di assistere i cittadini.
Il progetto sarà articolato in due fasi. La prima, di avvio, prevede l’introduzione del nuovo sistema organizzativo, la distribuzione delle attrezzature e il completamento del censimento delle utenze, oltre alla figura del “referente di postazione”, incaricato di facilitare il rapporto tra cittadini e servizio. La seconda fase punterà invece su comunicazione e sensibilizzazione, con campagne informative, gazebo informativi con cadenza quindicinale e iniziative rivolte a scuole, parrocchie e associazioni del quartiere.
L’intervento sarà accompagnato da un sistema di monitoraggio basato anche su analisi merceologiche dei rifiuti, per valutare la qualità dei conferimenti e apportare eventuali correttivi. L’obiettivo indicato è raggiungere nel medio periodo una percentuale di raccolta differenziata pari almeno al 75%, riducendo la presenza di frazioni estranee e migliorando la resa economica del riciclo.
Il costo complessivo del progetto è di poco superiore ai 41mila euro. Le indagini preliminari, le verifiche sul campo e la progettazione sono sostenute dal consorzio nazionale imballaggi, che finanzia anche il contributo alle associazioni impegnate nelle attività informative di avvio. Le altre azioni saranno invece realizzate dal Comune attraverso il gestore del servizio di raccolta dei rifiuti, senza costi aggiuntivi rispetto alle risorse già previste. Dopo la fase sperimentale a Is Mirrionis, il modello potrà essere esteso anche ad altre aree della città, a partire dal quartiere di Sant’Elia.











