Prima si ferma, si denuda per espletare i bisogni fisiologici, poi mette in scena un balletto e insegue una vettura. È accaduto nella centralissima e trafficata via Roma, a due passi da piazza Matteotti, in pieno giorno. I passanti la osservano, gli automobilisti la scansano. È sempre la stessa persona più volte segnalata che ha scelto i portici dove trascorrere buona parte delle sue giornate, tra urla e deliri spesso, non consapevole del pericolo, dal marciapiede si lancia in mezzo alla strada. In tanti segnalano il pericolo soprattutto per lei, anima fragile che ha bisogno di aiuto, ma, sinora, ogni tentativo messo in atto dalle istituzioni di competenza sembrerebbe caduto nel vuoto.
Intanto la vita frenetica di via Roma continua, tra lavoratori, studenti e turisti, e si mescola con la realtà di una società parallela che vive ai margini, senza regole, senza alcuna percezione del giusto e di ciò che non si deve fare, rischiando la vita come in video game dove, però, non esiste la possibilità di tornare indietro.












