Malumore tra i residenti e confusione per i vacanzieri che si affideranno al navigatore per giungere a destinazione. Non bastava Harry che con la sua furia ha destabilizzato parte della carreggiata cullata dal mare, lavori che non possono attendere e che verranno eseguiti da mercoledì 10 giugno.
I lavori, del valore complessivo di 1,7 milioni di euro, prevedono la ricostruzione della parte marginale del corpo stradale, la realizzazione di un’opera di sostegno della struttura viaria finalizzata alla protezione del corpo stradale dalle future mareggiate, l’installazione di nuove barriere di sicurezza, la realizzazione della nuova pavimentazione stradale e l’esecuzione della segnaletica orizzontale. Alcune attività preliminari riguarderanno invece gli interventi di nuova pavimentazione della strada consortile per circa 5 km, per un valore di circa 150 mila euro. Saranno eseguite tra sabato 6 e martedì 9 giugno, al fine di migliorare la percorribilità del percorso alternativo.
Per consentire lo svolgimento degli interventi principali, a partire da mercoledì 10 giugno, saranno infatti in vigore limitazioni al transito concordate con gli enti competenti. Prevedono la deviazione del traffico che proviene da Cagliari e viaggia in direzione Capoterra-Pula lungo la nuova rotatoria realizzata dall’Autorità portuale di Cagliari (al km 5,280 circa), per poi proseguire lungo la SP92, la Seconda strada (ex SP1) e Dorsale consortile di Macchiareddu, per immettersi nuovamente lungo la statale 195 al km 8,900. Rimarrà invece invariato il transito sulla statale 195 per chi viaggia in direzione opposta, da Pula-Capoterra verso Cagliari. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine del mese di luglio.
Sempre nel mese di luglio è prevista l’apertura al traffico dell’ultimo tratto di 2 km del lotto 1 della “Nuova Sulcitana”, che completerà il percorso del nuovo itinerario a quattro corsie. Contestualmente, sono già in corso di esecuzione i lavori di riqualificazione della statale 195 Dir “Bretella di Capoterra” (ex strada consortile), di collegamento tra il nuovo e il vecchio tracciato, per un valore complessivo di oltre un milione di euro. Un ulteriore intervento di completamento della pavimentazione drenante prenderà avvio da lunedì 8 giugno e riguarderà la carreggiata in direzione Cagliari nel tratto del lotto 1 già aperto al traffico, per un estensione di 5 km. Il traffico in direzione del capoluogo potrà usufruire del vecchio tracciato della statale 195 fino alla conclusione delle lavorazioni prevista entro il 15 giugno.
Dall’8 al 15 giugno chiuderà la carreggiata in direzione Cagliari dal km 18+350 al km 13+041 (tutte le corsie chiuse).
Rampa di accesso dal Lotto 2 (Strada CACIP) al km 17+880 (resta aperta solo come varco di cantiere).
Per chi proviene da Pula ed è diretto verso Cagliari, il traffico sarà deviato all’altezza del km 18+050 della SS 195bis, con immissione sulla SS 195 “Sulcitana” (al km 15+000).
La ditta appaltatrice garantirà la presenza di personale per regolare il traffico in caso di forte intensità o per il passaggio dei mezzi di soccorso.
Le reazioni: “Sembra una barzelletta” hanno espresso numerosi cittadini nella pagina social del Comune. “Venendo da Pula sulla nuova 195 all’altezza di Villa d’Orri ti sbattono giù sulla vecchia che però è interrotta a Su Loi, dove devi fare la deviazione detta “del Brucomela” poi devi attraversare la strettoia al nuovo cantiere a Contivecchi dove rifanno la massicciata mangiata dal mare, poi se arrivi a Cagliari vinci una bambolina. Se poi riesci a ritornare a Pula passando dalle Saline e dalla ZI di Macchiareddu allora ti accolgono all’ingresso del paese come se fossi Sant’Efisio” spiega con amara ironia un residente.
“Sembra una congiura per complicare la vita a cittadini e imprese già penalizzate dalla breve stagione lavorativa.
Come invogliare la gente a comprarsi un elicottero”, “sembra quasi un indovinello, se riesci a venirne a capo, arrivi a lavoro e se ti va proprio bene alla fine torni casa”.
Carte in mano il percorso sembrerebbe un vero e proprio rebus: bisognerà attendere i prossimi giorni, insomma, per capire se i disagi rispecchieranno le aspettative o se, invece, saranno ridotti. Da luglio tutto dovrebbe tornare regolare e con il tratto costiero a prova di ciclone.











