Cagliari atteso da una prova d’orgoglio contro la compagine laziale per cercare un’inversione di tendenza rispetto alle ultime partite giocate in modo disastroso.
Dopo la gara casalinga vinta con l’Hellas Verona il 31 gennaio, il Cagliari si è completamente smarrito, perdendo malamente contro la Roma all’Olimpico il 9 febbraio ma, soprattutto, lasciando tre punti preziosi al Lecce, lunedì scorso, con una prestazione sconcertante.
Le assenze per infortunio e le precarie condizioni di alcuni dei giocatori scesi in campo contro il Lecce non bastano per giustificare una prestazione incolore e priva di determinazione.
A ciò si aggiunge la serata no di Elia Caprile che probabilmente ha disputato una delle peggiori partite in assoluto da quando è arrivato a Cagliari.
Stasera occorrerà scendere in campo con ben altro piglio rispetto a lunedì scorso, per affrontare una compagine solida, con grande personalità, importanti doti tecniche e con un’ impronta di gioco ben precisa. Servirà ritrovare quell’umiltà e quella concentrazione che, unite ad una buona dose di coraggio e sacrificio, hanno consentito in tempi non troppo lontani di ottenere i tre punti con la Juventus e di strappare la vittoria a Firenze.
La Lazio arriva in Sardegna reduce dalla brutta sconfitta casalinga rimediata con l’Atalanta di Palladino e cercherà di riscattarsi cercando i tre punti per rilanciare le proprie ambizioni verso un piazzamento utile per le coppe europee.
Il Cagliari dovrà innanzitutto ritrovare se stesso e poi affrontare la Lazio e fornire una grande prova d’orgoglio di fronte al pubblico amico, che certamente sosterrà i propri beniamini con rinnovato entusiasmo.
Ancora una volta Pisacane dovrà fare a meno di numerosi giocatori, oltre ai lungodegenti Belotti e Felici a cui si sono successivamente aggiunti Deiola e Borrelli, mancherà ancora Gianluca Gaetano, mentre Folorunsho, nonostante sia rientrato a lavorare con il gruppo, non figura nella lista dei 22 giocatori convocati e probabilmente lo sarà per la trasferta di Parma.
Da valutare le scelte definitive dell’allenatore rossoblù che potrebbe schierare Mina e Rodriguez centrali, Zappa ed Obert sugli esterni, a centrocampo Adopo, Mazzitelli e Sulemana con Palestra incursore ed in avanti Esposito e Kilicsoy.
Sarà una sfida difficile e complicata dalla forte connotazione agonistica ed emotiva, che i rossoblù dovranno affrontare con molta attenzione e per la quale dovranno dare una grande prova di reazione.













