Continua a crescere la petizione promossa dal consigliere comunale Giuseppe Farris, capogruppo di Civica 2024, che chiede all’amministrazione comunale di sospendere la realizzazione di nuove piste ciclabili fino a quando non saranno effettuati studi preventivi sulla viabilità cittadina. L’obiettivo dell’iniziativa è valutare, attraverso analisi tecniche, quali siano le strade realmente idonee a ospitare i nuovi percorsi ciclabili, tenendo conto della sicurezza, dei flussi di traffico, della presenza di mezzi pubblici, delle attività commerciali e delle esigenze di residenti e automobilisti.
A una settimana dal lancio, la raccolta firme ha raggiunto quota 4.590 adesioni. Un risultato che, come sottolinea Farris, conferma quanto il tema sia particolarmente sentito da una parte della cittadinanza e rafforza la richiesta di una pianificazione più attenta prima di intervenire sulla rete viaria.
Nelle ultime ore alla mobilitazione si è unito anche l’ex Presidente della Regione Sardegna Mauro Pili, che ha sottoscritto la petizione, l’ha condivisa e ha invitato i cittadini a firmarla, soffermandosi in particolare sul progetto della pista ciclabile di via Pergolesi, nel quartiere di San Benedetto. Pili ritiene che l’intervento su una strada già caratterizzata da carreggiata ridotta e traffico intenso possa compromettere la fluidità della circolazione e aumentare i punti di conflitto tra automobili, biciclette, pedoni, mezzi pubblici e mezzi di soccorso.
Pur precisando di non essere contrario alla mobilità ciclabile, l’ex Presidente sostiene che le piste debbano essere realizzate solo dove esistono le necessarie condizioni di sicurezza e dove possano inserirsi in una rete realmente continua e funzionale. Per questo invita a riesaminare gli interventi attraverso verifiche tecniche sulla loro utilità, sulla compatibilità con la viabilità esistente e sul reale interesse pubblico.
Il sostegno di Pili si aggiunge così alle migliaia di cittadini che hanno già aderito alla petizione, con la quale Farris chiede all’amministrazione comunale una programmazione più attenta delle future piste ciclabili, fondata su dati, studi preventivi e valutazioni tecniche, affinché ogni intervento sia realmente utile, sicuro e compatibile con le caratteristiche delle singole strade.













