Notte di paura per una ragazza e un ragazzo di vent’anni, usciti con il loro SUP intorno alle 18 di ieri e non rientrati a casa presumibilmente a causa del repentino mutamento delle condizioni meteorologiche, con il rinforzo del maestrale che dal tardo pomeriggio di ieri ha interessato tutta la zona del Cagliaritano.
L’allarme è stato dato stamattina intorno alle 4 dai genitori che hanno denunciato ai Carabinieri di Quartu il mancato rientro a casa dei due ragazzi. La sala operativa della Guardia Costiera di Cagliari ha subito inviato in zona la motovedetta SAR CP 320 e i sommozzatori del 4° Nucleo Sub Guardia Costiera, nonché chiesto il supporto dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco, unitamente a pattuglie dei Carabinieri e Polizia di Stato impegnati nelle ricerche a terra. Allertato anche un elicottero della 4^ Seziono Volo Guardia Costiera di Decimomannu.
Alle prime luci dell’alba, i due ragazzi sono stati individuati sugli scogli dietro la Sella del Diavolo, e tratti in salvo dai mezzi navali intervenuti.
Solo un po’ di spavento per i due ragazzi che, non avendo bisogno di cure mediche, sono stati affidati alle rispettive famiglie non appena rientrati a bordo della motovedetta CP 320 presso la darsena di piazza Deffenu.
La Guardia Costiera ricorda a tutti coloro che si apprestano ad effettuare attività ludico-sportive in mare al rigoroso rispetto delle basilari regole di sicurezza:
- controllare preventivamente le condizioni meteorologiche, sia al momento dell’uscita in mare, che per tutta la durata prevista;
- conoscere bene i propri limiti e le proprie capacità; i neofiti evitino sempre di uscire in mare se non con condizioni meteo assicurate (mare calmo e assenza di vento);
- avvisare sempre i propri familiari/amici dando loro un orario di uscita ed un orario di previsto rientro;
- portare sempre con sé un telefono cellulare, utilizzando una sacca stagna che consenta di utilizzarlo anche in ambiente acquatico;
- verificare sempre che le attrezzature utilizzate siano in perfette condizioni.











