Controlli straordinari nel quartiere Sant’Elia da parte dei carabinieri, che hanno messo in campo un servizio articolato e congiunto per la verifica del rispetto delle norme in un’area considerata sensibile. L’operazione è stata condotta dai militari delle Stazioni di Cagliari San Bartolomeo e Cagliari Sant’Avendrace, insieme alla Sezione Operativa della Compagnia di Cagliari, con il supporto delle unità specialistiche dell’Arma.
All’attività hanno preso parte anche il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS), il Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), la Polizia Locale, l’Ufficio Edilizia Privata del Comune e il servizio veterinario della ASL, in un’azione coordinata e multidisciplinare finalizzata a controlli di natura igienico-sanitaria, edilizia e sul benessere animale.
Nel mirino, in particolare, la sede di una cooperativa che gestisce il porticciolo del quartiere. Durante il sopralluogo sono state effettuate verifiche approfondite su strutture, attività e spazi presenti nell’area. A differenza di quanto spesso accade in contesti analoghi, l’esito dei controlli ha restituito un quadro complessivamente regolare. Il servizio veterinario ha accertato l’ottimo stato di salute degli animali presenti, il corretto mantenimento e la regolare identificazione tramite microchip. Nessuna irregolarità è emersa neppure dalle verifiche sulle strutture e sul punto ristoro riservato ai soci, risultati in possesso delle necessarie autorizzazioni.
Restano invece in fase di ulteriore approfondimento tecnico-amministrativo alcune verifiche relative alla conformità urbanistica di specifiche volumetrie, affidate alla Polizia Locale e agli uffici comunali competenti. L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di controllo del territorio finalizzate a garantire legalità, sicurezza e tutela della salute pubblica.










