Cagliari, via Vesalio dimezzata a favore della pista ciclabile: “Cento ciclisti al mese (forse), che percorrono quel tratto di pista ciclabile, “comandano” rispetto alla circolazione di migliaia di macchine
giornaliere”. Il racconto di M.M., un automobilista: “Oggi sono rimasto senza parole, sconfortato nel vedere il danno che si sta compiendo nella città di Cagliari contro i poveri e vessati automobilisti.
In via Vesalio all’incrocio con via Pisano, si eseguendo un piano tremendo contro le auto, contro la circolazione e a favore invece dell’inquinamento.
La doppia corsia di via Vesalio, che attraversa la ferrovia, è stata tristemente ridotta ad una singola corsia, per ampliare a due corsie una già esistente ed inutilizzata pista ciclabile”. Le polemiche non mancano, insomma, come il traffico che si paralizza nelle ore di punta.
“La pista esisteva già in entrambi i sensi di marcia e non era assolutamente necessario un raddoppio di corsia.
Se si osservano con attenzione i lavori in corso, si nota una dispiego di forze lavoro e denaro per creare dei costosi sottoservizi, come la nuova illuminazione e dei tombini di scarico delle acque piovane, che neanche per le disastrose strade della città, vengono realizzati”.
Il quel tratto, inoltre, “passa il tram e spesso il semaforo
diventa rosso per diverse decine di secondi; pensate alla coda di auto che si formerà e l’inquinamento che verrà generato, la dove il traffico era fluido e non esisteva la coda. Una situazione assurda che per degli ideali di “Mobilità verde”, continuano a peggiorare la città, aumentare il traffico e la rabbia di chi è costretto a transitare e rimanere in file insensatamente, in questo tratto di strada che unisce Cagliari a delle località popolose come Monserrato, Selargius, Quartucciu e parte delle macchine provenienti da Quartu”.












