Una situazione di potenziale pericolo, soprattutto per le categorie più vulnerabili, quali anziani, bambini e persone con disabilità, che possono trovarsi improvvisamente sulla traiettoria dei mezzi senza avere il tempo necessario per evitarli. Un principio semplice e coerente: la questione finisce in consiglio comunale.
Roberta Sulis: “Se via Manno e via Garibaldi devono essere tutelate come vere aree pedonali nell’interesse della sicurezza dei cittadini, tale tutela deve essere effettiva e riguardare tutti i mezzi potenzialmente incompatibili con una fruizione sicura degli spazi, senza eccezioni”.
Le vie storiche dello shopping rappresentano due delle principali arterie pedonali del centro cittadino, caratterizzate quotidianamente da una significativa presenza di cittadini, famiglie, anziani, bambini e turisti; la loro pedonalizzazione risponde alla precisa finalità di garantire spazi urbani fruibili in condizioni di tranquillità e sicurezza, favorendo nel contempo le attività commerciali e la vivibilità del centro storico. Ma in queste strade “viene frequentemente segnalato e osservato il transito di biciclette, biciclette a pedalata assistita e monopattini a velocità sostenuta, spesso in prossimità dei pedoni e in condizioni di particolare affollamento” spiega Sulis.
“La compresenza, nello stesso spazio, di un intenso flusso pedonale e di mezzi a due ruote condotti a velocità non adeguata alle caratteristiche dell’area rischia di compromettere proprio quella condizione di sicurezza che la pedonalizzazione dovrebbe assicurare”.
Durante i lavori consiliari è stato respinto un ordine del giorno che proponeva, nel particolare periodo caratterizzato dall’apertura dei cantieri e dalle conseguenti difficoltà della circolazione, di consentire il passaggio controllato in via Manno e via Garibaldi di bus elettrici e taxi, con la finalità di contribuire a decongestionare il traffico, in particolare nell’area di via Roma; tra le motivazioni addotte a sostegno della scelta di non consentire tale transito è stata posta particolare attenzione alla necessità di salvaguardare la pedonalizzazione delle due strade e la sicurezza dei pedoni.
“Appare pertanto necessario che il medesimo principio di tutela venga applicato con coerenza anche nei confronti del transito di biciclette e monopattini, quando questi vengano condotti con modalità e velocità incompatibili con la natura prevalentemente pedonale delle due vie”.
Non è in discussione l’utilizzo della mobilità ciclabile ne di altre forme di mobilità sostenibile, ma è “necessario che biciclette e monopattini siano utilizzate nel pieno rispetto della sicurezza e della priorità dei pedoni”.
Tra i vari punti esposti da Sulis, viene chiesto “come l’Amministrazione intenda conciliare concretamente la tutela della pedonalizzazione, richiamata anche in occasione della bocciatura dell’ordine del giorno relativo al passaggio temporaneo di bus elettrici e taxi, con l’attuale presenza di mezzi a due ruote che, se condotti a velocità sostenuta, possono rappresentare un rischio altrettanto concreto per l’incolumità delle persone”.











