Cagliari, lezione in classe tra blatte, muffa e buchi nei muri. Ennesima segnalazione da parte degli studenti del Martini di via Ciusa: “queste sono le condizioni in cui versano le nostre aule”. La rabbia dei giovani non si placa, dopo giorni di protesta promettono ancora “battaglia” per recriminare il diritto di una scuola pulita, sicura e accogliente. Due grossi scarafaggi in terra, il soffitto chiede aiuto e non nasconde le criticità legate, forse, a un’infiltrazione di acqua: evidenti macchie di muffa, l’intonaco è solo un ricordo e le crepe sono nette e ben visibili. Non solo: nei muri ci sono buchi dai quali si intravede il cortile, da un’altra parte è invece la porta a essere rotta e tappata con della carta. Un altro foro nel muro è arginato con una bottiglietta di plastica, quasi per evitare che entrino altri animali e il freddo in inverno.
Situazioni che non vengono più accettate dagli studenti degli istituti di Cagliari e hinterland che da giorni protestano non solo per la presenza di ratti e insetti, bensì per porte e finestre malformazionanti, bagni fuori uso, muffa e crepe nei muri.










