Una marea di ragazzi. Con striscioni, trombette, megafoni e la carica di rabbia che li accomuna ai loro coetanei di mezza Cagliari, dove le otto scuole chiuse per topi e blatte e le condizioni igieniche generali hanno innescato una forte protesta nelle piazze. Gli studenti del Sanctis-Deledda di via Cornalias a Cagliari hanno fatto muro e, compatti, hanno rivendicato il loro diritto a frequentare la scuola in serenità senza la paura di roditori e simili.
Gli studenti oggi hanno detto basta, per chiedere alla dirigente di intervenire, di farsi portavoce del loro disappunto e delle loro richieste – ovvero una immediata disinfestazione dei due istituti di via Cornalias e via Sulcis – e di ascoltare le loro istanze. Alla fine, pare ce l’abbiano fatta: secondo quanto hanno riferito i rappresentanti d’istituto, la dirigente li ha incontrati, le hanno mostrato video e foto e lei ha preso l’impegno di far partire immediatamente la segnalazione al sindaco Zedda. Evocato, peraltro, in uno dei tanti striscioni esibiti questa mattina: “Zedda salvaci tu!”, si legge a caratteri cubitali. E poi “Vogliamo una scuola che istruisca non che infetti”, ancora: “Chi ha invitato Ratatouille?”









