Autopsia di Manuel, lo sfogo della mamma: “Su Fb buffonate e le solite invenzioni”

Le parole della madre di Manuel Piredda, dopo l’autopsia sul corpo del figlio. Per la donna gli esami non sono ancora pronti e c’è chi già chi parla. “Bisognerà attendere settimane se non mesi, per scoprire la verità , ora bisogna tacere”

“Cari membri volevo ringraziarvi per il vostro sostegno, siamo distrutti dal dolore, non si può spiegare, ti lacera il cuore” sono le parole di Roberta Mamusa, la madre di Manuel Piredda, sul gruppo Verità e Giustizia per Manuel che arrivano dopo l’autopsia effettuata sul corpo del figlio sabato mattina. Esame effettuato dopo sette anni dalla morte nell’incendio scoppiato la notte del 17 aprile 2011, a  Bacu Abis. La famiglia Piredda non ha mai creduto al suicidio, al contrario ha sempre accusato  Valentina Pitzalis,  rimasta pesantemente sfigurata, di averlo ucciso e i seguito appiccato il rogo.

“Ieri ho aperto Fb e visto i vari parolai e le solite invenzioni dell’indagata per omicidio e incendio doloso e come al solito cerca di portare l’opinione pubblica dalla sua parte, ma i  processi non si fanno su facebook” scrive nel suo  lungo sfogo.

Secondo le prime notizie infatti la tac non avrebbe mostrato nessuna macro lesione al cranio  come sostenuto dall’accusa. Ma la Mamusa tiene a sottolineare “Per gli esiti passerà diverso tempo, la tac dovrà essere esaminata anche dal nostro radiologo forense. Ci vorranno settimane se non mesi per avere risultati scientifici e sapere se Manuel è morto prima o dopo l’incendio. Intanto le indagini continuano. Il fatto che non sono state rilevate lesioni macroscopiche non significa che non ci sia nulla. Al momento c’è il segreto istruttorio, non appena si potrà parlare allora si vedrà”.

Diverse  le parole di Valentina pubblicate sul suo di gruppo, Un Sorriso per Vale, “Carissimi angeli, finalmente oggi sono stati fugati tutti i dubbi e le illazioni di questi anni. E’ stata, però, come molti di voi immagineranno, una giornata difficile e dolorosa.  Non gioisco neanche per quanto mi è stato appena comunicato dal mio avvocato, perché la tragedia che ho vissuto resterà per sempre visibile nella mia disabilita e nella morte dell’uomo che diceva di amarmi.  Pertanto condivido con voi questo momento, sperando che arrivi presto la parola “Fine”.

E del suo avvocato Adriana Orlando  “I Periti nominati dal Giudice, alla presenza dei consulenti della parti e della Polizia Giudiziaria, hanno eseguito la TAC e l’autopsia sulla salma di Manuel Piredda, dalla quale hanno prelevato anche frammenti d’organo e di tessuti per effettuare vari esami istologici, tossicologici e altro. Già dai primi accertamenti è risultato evidente come nessuna delle ipotesi prospettate e date per certe dalla fantasia dei consulenti dei Piredda-Mamusa sia risultata fondata : attendiamo ora che vengano completati gli esami istologici e tossicologici dei tessuti prelevati dai Periti per accertare con precisione le cause della morte. Sono certa, pertanto, che questa incredibile macchina del fango, scatenata ed alimentata dall’odio dei Piredda Mamusa nei Suoi confronti per essere riuscita a sopravvivere alla follia omicida di Manuel e per “essersi permessa” di diventare famosa quale simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, cesserà finalmente con la definitiva smentita da parte della Procura stessa delle assurde ed infondate illazioni diffamatorie che è stata finora costretta ingiustamente a subire.”