Bastano poche ore di pioggia perché alcune vie del quartiere Poetto a Cagliari si trasformino in un percorso a ostacoli. È quanto denuncia Gianluca Mazza, residente della zona, che porta all’attenzione degli enti competenti la situazione critica di via Lipari, via Ausonia e via Tremiti.
Strade e marciapiedi allagati, acqua stagnante che non defluisce, lastre di cemento divelte, fango ed erbacce che invadono gli spazi pubblici: questo lo scenario che si presenta puntualmente dopo ogni temporale. Una condizione che, secondo i residenti e le attività della zona, va avanti da anni senza soluzioni definitive.
Il problema non è solo di decoro urbano, ma soprattutto di sicurezza. Marciapiedi dissestati e allagati rendono difficoltoso il passaggio di pedoni, anziani e persone con disabilità, mentre la viabilità risulta compromessa, con rischi concreti per automobilisti e ciclisti. Ogni episodio di maltempo diventa così fonte di disagio e preoccupazione.
“Non si tratta di un evento straordinario, ma di una situazione ormai cronica”, sottolinea Mazza. “Residenti e commercianti convivono da troppo tempo con pericoli e degrado, senza risposte chiare. È inaccettabile che una parte così importante del Poetto versi in queste condizioni”.
Da qui l’appello rivolto al Comune di Cagliari, alla Città Metropolitana, alla Regione Sardegna e agli assessorati competenti, affinché vengano fornite risposte concrete. La richiesta è quella di un cronoprogramma chiaro e pubblico che indichi quando partiranno i lavori di sistemazione e messa in sicurezza dell’area.
I cittadini chiedono interventi strutturali sul sistema di drenaggio delle acque, la manutenzione delle strade e dei marciapiedi e una cura costante degli spazi comuni. L’obiettivo è restituire dignità e vivibilità a un quartiere che rappresenta uno dei simboli della città.
“È ora che questa parte del Poetto torni decorosa e sicura”, conclude il residente. Un appello che punta a sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica, nella speranza che alle segnalazioni seguano finalmente azioni concrete.












