Ad Affari tuoi Davide di Uta, l’uomo che l’estate scorsa si era prodigato contro le fiamme per salvare le sue api: oggi il debutto al noto programma condotto da Stefano De Martino.
Gioca per la Sardegna, Davide è apicoltore, produttore di miele di quarta generazione.
L’estate scorsa non si era fatto prendere dal panico ma aveva preso quello che aveva trovato per tentare di fermare il fuoco che si era avvicinato alle sue api: il suo mondo, la sua passione che, in pochi attimi, stava per essere distrutto dall’ennesimo rogo che si era sviluppato in Sardegna.
“Il fuoco si è portato via un luogo che per me risulta molto importante, un luogo in cui sono cresciuto, un luogo che ha permesso alla mia mente da bambino di viaggiare nel fantastico mondo di Narnia, la porta per poter accedere a quel fantastico mondo stava nella cappella costruita sulla cima di questa splendida collina” aveva spiegato Davide.
“L’ho fatto per proteggere una postazione di api, fortunatamente grazie ai forestali e alle mia presenza il fuoco è stato bloccato prima che le fiamme raggiungessero la postazione contrastandolo su due fronti”.
Gioca per la Sardegna, Davide è apicoltore, produttore di miele di quarta generazione.
L’estate scorsa non si era fatto prendere dal panico ma aveva preso quello che aveva trovato per tentare di fermare il fuoco che si era avvicinato alle sue api: il suo mondo, la sua passione che, in pochi attimi, stava per essere distrutto dall’ennesimo rogo che si era sviluppato in Sardegna.
“Il fuoco si è portato via un luogo che per me risulta molto importante, un luogo in cui sono cresciuto, un luogo che ha permesso alla mia mente da bambino di viaggiare nel fantastico mondo di Narnia, la porta per poter accedere a quel fantastico mondo stava nella cappella costruita sulla cima di questa splendida collina” aveva spiegato Davide.
“L’ho fatto per proteggere una postazione di api, fortunatamente grazie ai forestali e alle mia presenza il fuoco è stato bloccato prima che le fiamme raggiungessero la postazione contrastandolo su due fronti”.









