A Fluminimaggiore boom di contagi nonostante il lockdown: “Positivi in giro, zona rossa sino al 23 dicembre”

Nel paesino del Sud Sardegna 195 contagiati e c’è chi se n’è andato a spasso anziché restare in casa, il sindaco Corrias: “Così non blocchiamo il virus”. Poche speranze di allentare le restrizioni a Natale.

In lockdown dal venticinque novembre, ma a quanto pare non è bastato ad arginare i contagi. Fluminimaggiore resta in zona rossa “sino al 23 dicembre”, ad annunciarlo è il sindaco Marco Corrias: “Il responsabile dell’igiene pubblica del sud Sardegna, dottor Frailis, mi ha comunicato che la situazione dei positivi a Fluminimaggiore anzichè diminuire è aumentata. Al momento i positivi ufficiali sono 195. Questo significa almeno una decina di contagiati in più rispetto all’ultimo screening. E questi sono solo i dati ufficiali, mentre tutto fa ritenere che i casi di contagio non dichiarati o sconosciuti siano di più”, dice il primo cittadino. “Frailis mi ha segnalato quel che purtroppo in parte già si sapeva: non tutti stanno seguendo strettamente e con scrupolo le regole imposte dalla zona rossa, si sono visti in giro positivi e persone che dovrebbero osservare la più stretta quarantena, e il livello di collaborazione con le autorità sanitarie è ritenuto insufficiente. Questo non aiuta, evidentemente, i tracciamenti e a bloccare l’avanzata del virus”.
E allora, lockdown prolungato: “Faccio perciò un accorato appello alla responsabilità di ciascuno e in particolare di chi finora ha pensato più ai fatti suoi che al bene della comunità. Naturalmente sappiamo anche che, purtroppo, la stessa macchina sanitaria pubblica è in affanno e molti dei dichiarati positivi, nonostante il grande impegno del personale, non hanno ancora potuto fare il tampone di verifica dopo circa venti giorni. Per questo il dottor Frailis mi ha annunciato, su mia pressante richiesta, che il giorno 21 dicembre prossimo verrà fatto un ulteriore screening di massa per verificare il livello di circolazione del virus che al momento è ancora molto, troppo alto. Invito perciò tutti a presentarsi – nei prossimi giorni daremo tutte le indicazioni – perchè senza un numero elevato di tamponi, sperando che la stragrande maggioranza risultino negativi, non sarà possibile prendere alcuna decisione di riapertura, neanche leggera. Perciò, sentite le autorità sanitarie (anche locali) sono costretto ad annunciare che la zona rossa verrà estesa ancora, quantomeno fino al giorno 23 dicembre. Con la speranza, fievole in verità, di poter almeno per Natale allargare le maglie delle restrizioni. Non dimentichiamo che il Covid nel nostro paese ha già mietuto tre vittime. Seguiamo le regole, uniti si vince”.


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