100 persone al bar a Villamar, arrivano i carabinieri: agricoltore li minaccia con la motosega

Maxi assembramento in un bar a Villamar, arrivano i carabinieri. Momenti di tensione con un agricoltore che ha imbracciato una motosega per far allontanare i militari.

I carabinieri della compagnia di Sanluri, nell’ambito dei servizi di monitoraggio per l’emergenza sanitaria COVID-19, sono intervenuti presso un esercizio pubblico di Villamar.  A conclusione delle verifiche hanno sanzionato amministrativamente il 43enne titolare, che nulla ha fatto per evitare l’assembramento di circa 100 persone all’interno e all’esterno del bar, omettendo anche di affiggere il previsto cartello indicante la capienza massima di avventori nel locale (20). L’uomo, nella disposizione dei tavoli, non ha inoltre rispettato la distanza di almeno 1 mt. Durante il controllo alcuni avventori, disturbati evidentemente dall’intervento dei militari, hanno polemizzato e protestato. Uno di loro è stato denunciato per porto di oggetti atti ad offendere e disturbo della quiete , si tratta di un 40enne, agricoltore del posto, che per creare confusione e nel verosimile tentativo di intimidire i carabinieri, davanti al bar in presenza di numerose persone, ha imbracciato una motosega presa dal bagagliaio della sua vettura e l’ha accesa brandendola pericolosamente verso l’alto accelerandola ripetutamente. Identificato e sottoposto a perquisizione personale, gli è stata sequestrata la motosega, con la conseguente denuncia.


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