Vanessa Roggeri “a piede Lìberos” a Nuoro

Giovedì 10 settembre

Ritorna a Nuoro la rassegna “Scrittori a piede Lìberos” con la presentazione di Fiore di fulmine (edizioni Garzanti), nuovo romanzo di Vanessa Roggeri, giovane autrice cagliaritana che nel 2013 scalò le classifiche col romanzo d’esordio Il cuore selvatico del ginepro.

LA PRESENTAZIONE. La presentazione del romanzo di Vanessa Roggeri è in programma per giovedì 10 settembre alle ore 20.30 presso il Cafè Nobel ’26 di Nuoro. La serata è organizzata in collaborazione con la Libreria Mieleamaro di Nuoro e la casa editrice Garzanti.
IL LIBRO. Fiore di Fulmine: è quasi sera, quando all’improvviso il cielo si fa livido mentre enormi nuvole nere galoppano a colorare gli ultimi raggi di sole. Da sempre, la prima cosa da fare è rintanarsi in casa, coprire gli specchi e pregare che il temporale svanisca presto. Eppure la piccola Nora, undici anni e il coraggio più scellerato che la gente di Monte Narba abbia mai visto, non ha nessuna intenzione di mettersi al riparo. Nora vuole sfidare il vento che soffia sempre più forte e correre sulla cima della collina. È appena arrivata sotto una grande quercia quando un fulmine la colpisce sbalzandola lontano, esanime.
Per tutto il piccolo villaggio sardo dove è cresciuta la bimba è morta. Ma non è quello il suo destino. Nora riapre i suoi enormi occhi verdi, torna alla vita. Il fulmine le ha lasciato il segno di un fiore rosso sulla pelle bianca e la capacità di vedere quello che gli altri non vedono. Nella sua famiglia nessuno la riconosce più. Non sua madre, con cui amava ricamare la sera alla luce fioca di una candela, né i suoi fratelli, adorati compagni di scorribande nei boschi. C’è un nome per quelle come lei, bidemortos, coloro che parlano con i morti, e tutti ne hanno paura. È diventata una reietta, una maledetta. Nel piccolo paese sardo non c’è più posto per lei. La sua nuova casa è Cagliari, in un convento, dove Nora chiude la sua anima in un guscio di dolore, mentre aspetta invano che qualcuno torni a prenderla. Finché un giorno, una donna vestita di nero, elegante e altera, si staglia sulla soglia del convento. È Donna Trinez, una ricca viscontessa. Lei conosce la storia di Nora e sa cosa significa perdere una parte della propria anima. Per questo ha deciso di aiutarla contro tutte le superstizioni. Perché uno sguardo buono e una carezza possono far rifiorire anche un cuore ferito. Questa è la storia di una scelta difficile che va oltre le decisioni del cuore. È la storia del coraggio di una bambina e della forza di una donna. È la storia di una condanna e della capacità di rinascere alla vita.
Dopo Il cuore selvatico del ginepro, strepitoso successo del passaparola per settimane nella classifica dei bestseller, Vanessa Roggeri ci regala un romanzo che ci trascina nella parte più segreta della nostra anima. Quella piena di passione, tormento e voglia di vivere. Ad ogni costo.

L’AUTRICE. Vanessa Roggeri, laureata in Relazioni Internazionali, è nata e cresciuta a Cagliari. Ama definirsi una sarda nuragica, innamorata della sua isola così aspra e coriacea, ma anche fiera e indomita. Fiore di fulmine è il suo secondo romanzo, dopo il successo di Il cuore selvatico del ginepro (Garzanti, 2013).