Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Uta, emergenza infinita in carcere: “Un detenuto ha cercato di aggredire un ispettore con una lametta”

di Paolo Rapeanu
19 Agosto 2023
in hinterland, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Uta, emergenza infinita in carcere: “Un detenuto ha cercato di aggredire un ispettore con una lametta”
Resta alta la tensione nel carcere di Uta per la violenta protesta di un detenuto. Giornata di tensione nella Casa circondariale di Cagliari, dove il personale di Polizia Penitenziaria ha faticato a riportare l’ordine e la sicurezza all’interno dell’istituto dopo che un detenuto ha minacciato il personale e cercato, con una lametta, di aggredire l’Ispettore di sorveglianza generale. Lo riferisce Luca Fais, segretario regionale per la Sardegna del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. “Motivo di tale atteggiamento”, prosegue, “è stato quello di non rispettare i regolamenti interni e, in particolare, la scintilla è stato il suo rifiuto di trasferirsi in un altro Reparto del carcere in quanto nello stesso aveva destabilizzato tutta la Sezione. Il personale di Polizia Penitenziaria, con professionalità e senso del dovere, operando in un contesto non del tutto semplice, è riuscito pur con non poca difficoltà, a contenere ed immobilizzare il detenuto che, in preda a stati d’ira, ha cercato di aggredirlo. Gli agenti sono stati bravi e coraggiosi a disarmarlo della lametta che impugnava ma lo stesso, con bastoni ricavati dalla rottura degli arredi della cella, continuava a minacciare la Polizia Penitenziaria che riusciva però a dissuaderlo ed a riportare l’ordine e la sicurezza all’interno dell’istituto”. Fais denuncia che “il detenuto in questione non è nuovo a simili episodi ed anche per questo il SAPPE torna a chiedere agli uffici del Provveditorato regionale di Cagliari e del DAP il suo trasferimento ed interventi efficaci a tutela del personale”.
Il segretario regionale del SAPPE evidenzia che il personale di Polizia Penitenziaria di Uta è sempre molto attivo anche sul fronte della prevenzione e rammenta che pochi giorni fa il personale di Polizia Penitenziaria ha effettuato il sequestro “di sostanza stupefacente ceduta da un familiare durante il colloquio e immediatamente occultata dal detenuto sardo. Il familiare è stato deferito all’autorità giudiziaria. Il personale del locale servizio investigativo già da tempo teneva sotto controllo il detenuto ei poliziotti penitenziari del Reparto cagliaritano, a cui va il plauso del SAPPE, nonostante le difficoltà legate alla forte carenza, continuano a svolgere queste importanti operazioni legate alla soppressione del mercato delle sostanze stupefacenti”. “La situazione a Uta è sempre più critica – dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE – anche perché anche nelle scorse settimane altri agenti hanno subito aggressioni da parte della popolazione detenuta. Il personale è sempre meno, anche a seguito di questi eventi oramai all’ordine del giorno. Si conferma, dunque, un’estate di fuoco per il personale di Polizia Penitenziaria in servizio, anche perché non sono stati presi dal PRAP della Sardegna quei provvedimenti concreti e risolutivi più volte sollecitati dal SAPPE. Il personale di Polizia Penitenziaria è allo stremo e, pur lavorando più di 10/12 ore al giorno, non riesce più a garantire i livelli minimi di sicurezza. Fino a quando potrà reggere questa situazione? Ma quanto può resistere ancora il personale della Casa Circondariale di Uta, in emergenza ormai ogni giorno? E quando si decideranno i nostri Uffici ministeriali a prendere provvedimenti”. Capece torna infine a chiedere “l’immediata applicazione dell’articolo 14 bis dell’ordinamento penitenziario, che prevede restrizioni adatte a contenere soggetti violenti e pericolosi. Sarebbe opportuno dotare al più presto la polizia penitenziaria del taser o, comunque, di altro strumento utile a difendersi dalla violenza di delinquenti che non hanno alcun rispetto delle regole e delle persone che rappresentano lo Stato”.
Tags: carcere
Previous Post

La “famiglia di Joe Perrino” minaccia di morte i giornalisti: dopo la denuncia indaga la Digos

Next Post

Castiadas, lutto per la morte del dirigente sportivo Franco Camboni: “Il tuo tifo rimbomberà per sempre”

Articoli correlati

Cagliari, mangiano e bevono alla Balena poi scappano via senza pagare

Cagliari, mangiano e bevono alla Balena poi scappano via senza pagare

Capoterra, frontale all’altezza della nuova rotatoria: veicoli distrutti e feriti in codice rosso

Guspini, pedone investito da un’auto mentre attraversa la strada: è grave

Cagliari, polemiche a non finire sulle piste ciclabili: “Serve un cambio di rotta immediato”

Cagliari, polemiche a non finire sulle piste ciclabili: “Serve un cambio di rotta immediato”

Dolianova: esasperato dal frastuono del vetro, carica il cassonetto sull’Ape e lo porta via

Dolianova: esasperato dal frastuono del vetro, carica il cassonetto sull’Ape e lo porta via

Topo d’auto arrestato dai carabinieri a Uta

Topo d’auto arrestato dai carabinieri a Uta

Ruba un’auto a Carloforte e tenta di prendere il traghetto, arrestato un 37enne

Ruba un’auto a Carloforte e tenta di prendere il traghetto, arrestato un 37enne

Next Post
Castiadas, lutto per la morte del dirigente sportivo Franco Camboni: “Il tuo tifo rimbomberà per sempre”

Castiadas, lutto per la morte del dirigente sportivo Franco Camboni: "Il tuo tifo rimbomberà per sempre"

ULTIME NOTIZIE

Pietro Pittalis confermato coordinatore regionale, Forza Italia si candida a guidare la Regione

Pietro Pittalis confermato coordinatore regionale, Forza Italia si candida a guidare la Regione

Cagliari, 41enne scomparsa nel nulla: “Aiutateci a ritrovare Giulia Boi”

Cagliari, 41enne scomparsa nel nulla: “Aiutateci a ritrovare Giulia Boi”

Cagliari, mangiano e bevono alla Balena poi scappano via senza pagare

Cagliari, mangiano e bevono alla Balena poi scappano via senza pagare

Lutto nella comunità dei trapiantati a Cagliari e Tuili: un tumore si è portato via Valentino Zonca

Lutto nella comunità dei trapiantati a Cagliari e Tuili: un tumore si è portato via Valentino Zonca

Capoterra, frontale all’altezza della nuova rotatoria: veicoli distrutti e feriti in codice rosso

Guspini, pedone investito da un’auto mentre attraversa la strada: è grave

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025