È ufficialmente iniziato l’attacco da parte di Usa e Israele nei confronti dell’ Iran, come confermato dal ministro della Difesa Israel Katz Sono state già colpite diverse importanti città: a Teheran sono stati bombardati gli uffici di Ali Khamenei. A Minab è stato colpita una scuola dove sono morte tante studentesse.
Teheran ha risposto con missili balistici su Haifa, Gerusalemme e Tel Aviv, mentre in Bahrein è stato colpito il quartier generale della Quinta Flotta Usa.
Come confermato dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, è stata anche attaccata la base italiana in Kuwait con all’interno 300 persone ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito.
“Per quanto ne so”, ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in un’intervista alla NBC News riportata da QN, “la guida suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, è ancora viva”. “Quasi tutti i nostri ufficiali sono sani e salvi. Potremmo aver perso uno o due comandanti, ma quello non è un grosso problema. Stiamo attaccando le basi americane in un atto di autodifesa. Non possiamo stare seduti a guardare mentre ci attaccano”.
Foto: Immagine satellitare del compound di Ali Kahmenei a Teheran bombardato/ Nostro partner QN.












