Una gestione dei trasporti che penalizza l’Isola, turisti in fuga per i costi esorbitanti dei biglietti e risorse pubbliche destinate a progetti discutibili. Sono queste le gravi criticità sollevate dal Consigliere Regionale Alessandro Sorgia in un’articolata interrogazione urgente depositata oggi e rivolta alla Presidente della Regione e all’Assessora ai Trasporti.
Il documento accende i riflettori su una serie di scelte politiche ed economiche giudicate del tutto inadeguate per garantire il diritto alla mobilità e tutelare l’economia regionale.
Al centro dell’atto ispettivo, il Consigliere evidenzia quattro nodi cruciali: Turisti salassati e danni all’economia locale: La politica dei trasporti attuale non tutela né i residenti né i visitatori. Raggiungere l’Isola, specialmente in vista della stagione estiva, comporta costi insostenibili: i turisti vengono letteralmente salassati da tariffe aeree e navali che, come confermano i recenti allarmi delle associazioni dei consumatori, in alta stagione arrivano a superare il costo di un volo intercontinentale. Questa dinamica speculativa disincentiva gli arrivi e si traduce in un danno economico drammatico per tutte le attività produttive del settore turistico e del suo vasto indotto, minando la competitività della Sardegna.
Voli interni antieconomici al posto dei treni veloci: Il bando “Nuove Rotte” da 10 milioni di euro ha portato all’istituzione di voli interni tra Cagliari-Olbia e Cagliari-Alghero. “Una scelta antieconomica, elitaria e ad alto impatto ambientale”, denuncia Sorgia nell’interrogazione, sottolineando come queste misure mascherino la totale assenza di investimenti sulla rete ferroviaria. La vera visione strategica dovrebbe concepire l’Isola come un unico ecosistema integrato, dove i poli aeroportuali siano connessi da treni veloci (sotto le due ore e mezza), permettendo ai sardi di usufruire delle migliori tariffe da qualsiasi scalo.
Abolizione dell’addizionale comunale senza garanzie: La Giunta ha manifestato l’intenzione di eliminare l’addizionale sui diritti d’imbarco. Sorgia avverte che, se questa decisione non verrà rigidamente subordinata ad accordi di sviluppo vincolanti con i vettori aerei (come l’apertura di nuove basi e l’aumento reale dell’offerta), si trasformerà in un mero profitto milionario per le compagnie, mettendo a grave rischio di bilancio le società di gestione aeroportuale sarde.
Irregolarità nei bandi e ritardi sulla Continuità: Il Consigliere rileva, infine, evidenti anomalie nelle autorizzazioni concesse tramite il “Bando 67 rotte”. Ad alcune compagnie sono stati assegnati collegamenti internazionali pur in palese violazione del requisito temporale imposto dal bando stesso (che prevede l’operatività per un’intera stagione IATA), avallando partenze solo a ridosso dell’estate ed esponendo l’Amministrazione al rischio di costosi contenziosi. A ciò si aggiungono i gravi ritardi per l’assegnazione della rotta in continuità Alghero-Milano Linate.
“Serve un’azione urgente per invertire la rotta ed evitare che, in vista dell’estate 2026, i cittadini del Nord Ovest subiscano i disagi di una continuità territoriale frammentata e le nostre imprese contino i danni di un turismo respinto dai prezzi folli”, conclude Sorgia. L’interrogazione chiede alla Giunta risposte immediate e misure concrete per sanare le irregolarità e tutelare l’efficienza dei trasporti.










