È scontro a Teulada sulla gestione degli accessi alla spiaggia di Tuerredda. I consiglieri comunali di minoranza Alessandro Serafini, Antonello Tanas, Susanna Boi e Pietro Tanas hanno presentato un’interrogazione urgente al sindaco Angelo Milia per chiedere verifiche sull’effettiva applicazione del numero chiuso, fissato dal 2020 a un massimo di 1.100 presenze, e sulla legittimità del ticket richiesto ai visitatori.
Al centro della contestazione ci sono le condizioni che, secondo i consiglieri, si stanno verificando da diverse settimane nell’area della celebre spiaggia. Una volta esauriti i posti nei parcheggi autorizzati, numerose auto vengono lasciate lungo le stradine e nelle piazzole laterali alla strada provinciale, in alcuni tratti rendendo difficoltosa la circolazione. I visitatori, sempre secondo la minoranza, raggiungono poi l’arenile a piedi lungo il bordo della carreggiata, anche per centinaia di metri.
Una situazione che, sostengono i consiglieri, solleva dubbi sulla reale efficacia del contingentamento. Il numero di automobili presenti, rapportato ai passeggeri, e le segnalazioni di visitatori che lamentano difficoltà nel trovare posto sulla spiaggia farebbero pensare, secondo la minoranza, a un possibile sovraffollamento simile a quello degli anni precedenti all’introduzione del numero chiuso.
Da qui la richiesta al sindaco di chiarire se il limite delle 1.100 presenze venga effettivamente rispettato e quali controlli vengano effettuati dall’amministrazione sulla gestione degli accessi e sull’attività del concessionario incaricato del servizio.
Un secondo fronte riguarda il pagamento del ticket. I consiglieri chiedono quale sia il fondamento giuridico dell’obbligo di pagamento per accedere a Tuerredda, richiamando una recente determinazione della Direzione generale degli Enti locali della Regione Sardegna, la n. 2614 del 12 giugno 2026, che all’articolo 2 stabilisce che “l’accesso alla spiaggia libera al di fuori della concessione è di norma gratuito”.
La minoranza vuole quindi sapere se l’iniziativa sia stata formalmente comunicata all’assessorato regionale agli Enti locali e se sia stata autorizzata o condivisa dagli uffici competenti.
Nell’interrogazione viene inoltre chiesto di verificare l’effettiva applicazione delle agevolazioni previste per i residenti nel Comune di Teulada e della priorità di prenotazione riconosciuta agli ospiti delle strutture ricettive locali. Misure contenute nella delibera della Giunta comunale numero 10 del 18 febbraio 2026, sulla cui concreta applicazione i consiglieri chiedono chiarimenti.
Infine, la minoranza chiede di definire con precisione il rapporto tra il pagamento del ticket e il diritto di accesso alla spiaggia. In particolare, viene chiesto quali disposizioni siano state impartite agli operatori addetti al controllo degli ingressi nei casi di visitatori privi di prenotazione e pagamento.
La questione riguarda anche l’eventualità in cui la piattaforma di prenotazione indichi il raggiungimento della capienza massima, ma sulla spiaggia risultino ancora posti disponibili entro il limite delle 1.100 presenze. I consiglieri chiedono di sapere se in questi casi l’ingresso venga comunque consentito e, qualora sì, se l’accesso avvenga gratuitamente o dietro pagamento, indicando anche le modalità previste per il versamento del ticket.
L’interrogazione punta dunque a ottenere dall’amministrazione comunale un quadro chiaro sulle modalità di contingentamento, sui controlli e sulla disciplina economica degli accessi a una delle spiagge più frequentate e tutelate del territorio di Teulada.












