Tre milioni di euro in tre anni per aiutare i sardi che non possono permettersi le cure odontoiatriche. È quanto prevede il Fondo regionale “Diritto al Sorriso”, istituito con l’approvazione di un emendamento del Movimento 5 Stelle proposto dal consigliere regionale Emanuele Matta.
Il fondo avrà una dotazione di un milione di euro l’anno per il triennio 2026-2028 e servirà a finanziare visite, diagnosi, cure, riabilitazione odontoiatrica e protesi necessarie a recuperare la capacità masticatoria. Sono escluse le prestazioni con finalità esclusivamente estetiche.
Le risorse saranno destinate prioritariamente alle persone e alle famiglie in condizioni di maggiore fragilità: anziani, persone con disabilità, pazienti oncologici, persone affette da patologie croniche o rare e cittadini seguiti dai servizi sociali.
“In Sardegna tante persone rinunciano a curare i propri denti semplicemente perché non possono permetterselo. Eppure la salute orale non è un lusso: significa poter mangiare, parlare, sorridere e vivere con dignità. Con questa misura, la Sardegna decide di restituire dignità alle persone”, afferma Matta.
L’obiettivo della misura è intervenire sul fenomeno della rinuncia alle cure odontoiatriche per motivi economici, garantendo un sostegno alle fasce più deboli e inserendo la salute orale tra gli interventi regionali a tutela del diritto alla salute.
Il fondo avrà una dotazione di un milione di euro l’anno per il triennio 2026-2028 e servirà a finanziare visite, diagnosi, cure, riabilitazione odontoiatrica e protesi necessarie a recuperare la capacità masticatoria. Sono escluse le prestazioni con finalità esclusivamente estetiche.
Le risorse saranno destinate prioritariamente alle persone e alle famiglie in condizioni di maggiore fragilità: anziani, persone con disabilità, pazienti oncologici, persone affette da patologie croniche o rare e cittadini seguiti dai servizi sociali.
“In Sardegna tante persone rinunciano a curare i propri denti semplicemente perché non possono permetterselo. Eppure la salute orale non è un lusso: significa poter mangiare, parlare, sorridere e vivere con dignità. Con questa misura, la Sardegna decide di restituire dignità alle persone”, afferma Matta.
L’obiettivo della misura è intervenire sul fenomeno della rinuncia alle cure odontoiatriche per motivi economici, garantendo un sostegno alle fasce più deboli e inserendo la salute orale tra gli interventi regionali a tutela del diritto alla salute.









