Sestu vuole il Ctm ma la Regione frena: nonostante le migliaia di firme raccolte per estendere il servizio dei bus, fino a oggi l’orientamento dei vertici allontana la possibilità. Il sindaco Cossa promuove un questionario per raccogliere esigenze e difficoltà: “Noi stiamo già lavorando per modificare questo orientamento, ma dobbiamo confrontarci con la situazione attuale”.
Un’amara sorpresa per i cittadini che da tempo lottano per avere un servizio di trasporto pubblico più efficiente e la soluzione sarebbe quella della flotta del Ctm per collegare Sestu e Cagliari. Ma attualmente le trattative sembrerebbero fermarsi al rinnovo delle tratte già esistenti, escludendo di fatto, gli altri comuni della Città Metropolitana di Cagliari.
Il neo sindaco Michele Cossa promette battaglia, ma in caso di “sconfitta” vuole ottenere almeno un potenziamento del trasporto pubblico esistente. Per questo ha promosso un sondaggio, un questionario per “cambiare lo stato delle cose.
Quello del trasporto pubblico è uno dei temi che mi stanno più a cuore. Ecco perché tra le prime cose che ho fatto da sindaco è stata quella di parlare con l’Assessore regionale dei Trasporti delle criticità e delle possibili soluzioni per Sestu.
Ora, però, vogliamo fare un passo in più: ascoltare direttamente chi il trasporto pubblico lo utilizza ogni giorni: voi, noi!
Da oggi è disponibile nella pagina Fb del Comune un sondaggio pubblico attraverso il quale potrete segnalarci problemi, esigenze e proposte. Bastano pochi minuti per contribuire a costruire un documento solido che presenteremo alla Regione Sardegna e agli enti competenti.
I malumori tra i cittadini non si sono fatti attendere: “Qui serve il Ctm non 3 corse in più al giorno.
L’ultimo rientro per i ragazzi, da Cagliari, è alle 21.20. Una vergogna” esprimono alcuni residenti.
“Il fine settimana e i festivi chiaramente uguale”.
“Abbiamo bisogno del Ctm, di un pullman per la Corte e delle pensiline alle fermate. Non potete far aspettare le persone così sotto il sole e le intemperie. Senza una seduta per le persone fragili. Nemmeno un po’ d’ombra soprattutto nelle fermate vicino alla farmacia, vicino al cimitero e alla chiesa Madonna delle Grazie. Nel questionario non c’è la questione pensiline. E soprattutto estendere il servizio Amico Bus per anziani e disabili”.
Cossa: “Fino a oggi l’orientamento della Regione è stato quello di non estendere il servizio CTM a Sestu.
Noi stiamo già lavorando per modificare questo orientamento, ma dobbiamo confrontarci con la situazione attuale. Se, come ci è stato comunicato, ci sarà una proroga tecnica degli attuali contratti, è nostro dovere cercare di ottenere nell’immediato tutti i miglioramenti possibili del servizio esistente.
Il questionario serve proprio a questo: raccogliere elementi le richieste condivise dai cittadini, così da presentarci in Regione con una posizione forte e documentata. Migliorare il servizio sin da subito, senza precludere nulla per il futuro”.