Un tempestivo intervento di soccorso coordinato dalla Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Carloforte ha consentito di trarre in salvo una donna rimasta in difficoltà durante un’uscita in mare a bordo del proprio SUP lungo la costa occidentale dell’isola di Sant’Antioco, in località Totem Su Diru.
L’allarme è giunto alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Carloforte attraverso il Numero Unico di Emergenza NUE 112, a seguito della segnalazione di una persona impossibilitata a fare autonomamente rientro verso il punto di partenza.
La donna, durante la navigazione a causa delle condizioni del mare e della corrente non riusciva infatti a riguadagnare la costa, venendo progressivamente allontanata dalla zona di partenza. La situazione è diventata particolarmente delicata quando la donna ha perso la pagaia, rimanendo di fatto impossibilitata a governare il mezzo e a proseguire autonomamente.
Nonostante la difficoltà, la donna è riuscita a raggiungere una scogliera e a mettersi temporaneamente in sicurezza, portando con sé il proprio telefono cellulare, grazie al quale ha potuto mantenere i contatti con i soccorritori.
Ricevuta la richiesta di assistenza, la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Carloforte ha attivato immediatamente il dispositivo di soccorso, disponendo l’intervento della motovedetta CP 869. Contestualmente, gli operatori mantenevano un costante contatto telefonico con la donna, fornendole indicazioni, invitandola a mantenere la calma e rassicurandola durante tutte le fasi dell’emergenza, fino all’arrivo dell’unità S.A.R.
Raggiunta la zona interessata, l’equipaggio della CP 869 è riuscito a individuare la donna sulla scogliera e, dopo aver valutato le condizioni meteomarine e le modalità più sicure per effettuare l’avvicinamento, ha dato inizio alle operazioni di recupero.
Mediante l’impiego di un sacchetto da lancio, dispositivo di salvataggio in dotazione all’unità, i militari sono riusciti a stabilire un collegamento con la donna e a procedere al suo recupero in sicurezza, traendola infine a bordo della motovedetta.
Una volta accertate le buone condizioni di salute, la donna è stata condotta presso il vicino porto di Calasetta, dove ad attenderla erano presenti i familiari.
La Guardia Costiera richiama infine l’attenzione di tutti coloro che praticano attività sportive e ricreative in mare, in particolare mediante SUP, kayak e piccoli mezzi da diporto, sull’importanza di verificare preventivamente le condizioni meteorologiche e del mare, prestando particolare attenzione all’intensità e alla direzione del vento e delle correnti. È inoltre fondamentale disporre di idonei dispositivi di sicurezza e, ove possibile, di un mezzo di comunicazione protetto dall’acqua, così da poter richiedere tempestivamente assistenza in caso di necessità.












