Capoterra, a Rio San Girolamo bimbi senza la scuola: lavori fermi da 9 mesi, la colata di cemento armato è ancora un’opera incompiuta. La questione approda in consiglio comunale con la minoranza all’attacco che chiede le dimissioni di Sorgia.
Il primo mattone posato risale a due anni fa ma da allora niente è stato completato. La causa? La revoca dell’incarico alla Ferrocemento che si era aggiudicata la gara d’appalto. La burocrazia ha fatto il resto, fermando di fatto i lavori in attesa che la seconda società in graduatoria possa prendere il cantiere. Intanto vanno avanti solo i malumori e le tensioni per una scuola necessaria per il territorio, tanto attesa dalle famiglie.
Critico Silvano Corda, che chiede addirittura le dimissioni di Silvia Sorgia, assessore ai Lavori Pubblici: “Questa è la scuola di Rio San Girolamo oggi.
Un eco mostro di cemento armato in stato di abbandono.
L’appalto alla Ferrocemento Sarda è stato revocato.
Ora c’è contenzioso. E i tempi si allungano.
La scadenza PNRR era fine agosto e se non la rispettiamo l’Unione Europea ci toglie i fondi.
In Consiglio ho chiesto le dimissioni per inadeguatezza”.
Il Comune si difende rimarcando la posizione della società inadempiente e i futuri passaggi per il completamento dell’opera.











