Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home Cronaca

Servitù militari, 5Stelle: “Nessun controllo sull’ambiente, Difesa beffa i sardi”

di Redazione Cagliari Online
11 Dicembre 2017
in Cronaca

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Campagne denigratorie sui presunti veleni di Quirra, il comune di Villaputzu: “Ora basta, quereliamo”

 “Il re è nudo. O meglio, fa orecchie da mercante. I ministri della Difesa e dell’Ambiente li definirono e salutarono come importanti e strategici strumenti per verificare che tutto fosse a norma per la salute e sicurezza dei cittadini e dell’ambiente, ma ora, grazie ai documenti che ho potuto acquisire, si scopre che a distanza di 2 anni e mezzo si è ancora al punto di partenza”. Così il senatore del M5s Roberto Cotti commenta il contenuto dei documenti (17 allegati complessivi, decine di pagine) che ha ricevuto dal Ministero dell’Ambiente e dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) a seguito delle richieste di accesso agli atti formalizzate sul finire dell’ottobre scorso.

“Dai documenti – prosegue Cotti –- si evince il grave e poco collaborativo comportamento della Difesa, benchè la stessa, più volte, sia stata sollecitata dal ministero dell’Ambiente ad adempiere ai compiti pattuiti. L’impegno all’epoca fu solenne. Si disse: “Aumentiamo i controlli ambientali e la trasparenza nelle aree ed esercitazioni militari, crediamo che questo vada nell’interesse dell’ambiente e dei cittadini”. Ebbene, a distanza di anni i risultati sono pari a zero, solo chiacchiere”.

Dai documenti più importanti è possibile capire come dai questionari predisposti dal ministero dall’Ambiente (e maldestramente compilati dalla Difesa) siano emerse criticità, anomalie, mancanze sul piano formale e del merito. Il ministero dell’Ambiente, nonostante abbia sollecitato più volte la Difesa a volere rimediare sugli stessi, non ha ancora ottenuto soddisfazione, tanto che non è stato possibile redigere nei tempi stabiliti la prevista Relazione annuale sullo stato di “salute” dei poligoni militari.

In particolare, rispondendo al senatore Cotti, il ministero dell’Ambiente scrive: “Non si hanno al momento elementi in merito ai controlli di radioattività ambientale, che potranno essere valutati solo una volta forniti dal ministero della Difesa”. Poi: “Non sono ancora state condivise metodologie specifiche relative all’effettuazione dei rilievi e delle misurazioni nei siti interessati, da parte dei competenti organi tecnici della Difesa”. E in ultimo: “Pur dovendosi prevedere che la parte più sostanziosa ed utilmente sfruttabile del suddetto Protocollo d’intesa sia ancora da concretizzare all’esito dell’acquisizione di un quadro situazionale completo, ancora non raggiunto”.

“Ma la cosa più allarmante – dice Cotti – si rileva nei verbali di riunione tra i ministeri Ambiente e Difesa del 30 novembre 2016 e dell’11 luglio 2017. Nel primo si apprende che il rappresentante della difesa ha lamentato (testuale) “la difficoltà derivante dalla necessità di trattare le questioni e tematiche ambientali dei poligoni militari con diversi interlocutori istituzionali, segnatamente varie Autorità regionali e locali, che sono tra loro di diverso orientamento e sensibilità sulle questioni trattate”. Nel secondo si può leggere l’intervento di un tecnico del ministero dell’Ambiente che (testuale) “fa rilevare la specifica criticità inerente ai dati forniti sui monitoraggi della radioattività; richiede poi di avere dei riferimenti nominativi degli autori del monitoraggio, comunicando che i dati, una volta riveduti e corretti, potranno essere inseriti nella pertinente banca dati nazionale. Richiede altresì specifiche informazioni sulla mancanza di dati di monitoraggio negli ultimi anni per il P.I.S.Q. (Poligono Interforze del Salto di Quirra”.

Non meno emblematica è la risposta che il senatore del M5s ha ricevuto dall’ISPRA. In questo caso si chiedevano notizie sullo stato di esecuzione di un altro accordo (in quel caso firmato dallo Stato maggiore dell’Esercito)  del  2016, per la collaborazione in materia di tutela ambientale. Ebbene, dei tre passaggi previsti dalla convenzione per rimuovere i residuati dal mare di Capo Teulada tutto è ancora fermo: per arrivare alla fase della bonifica vera e propria ci vorranno almeno altri due anni.

Conclude Cotti: “C’è  qualcuno, in Sardegna, che ancora crede ai pezzi di carta sottoscritti dai massimi livelli istituzionali, agli accordi di programma, ai protocolli in difesa dell’ambiente e della salute dei sardi? O paura di sì, ad iniziare da viale Trento. La realtà è ben diversa, ora anche documentabile: la Difesa continua a farsi beffe della Sardegna. Impunemente. E’ sarebbe ora di dire basta”.

 

Tags: Movimento 5 Stelleservitù militari
Previous Post

Londra, salta il volo Ryanair per neve: l’odissea di un cagliaritano “trattati come bestie”

Next Post

Salta per neve il volo Verona Cagliari: centinaia di passeggeri bloccati all’aeroporto

Articoli correlati

Pirri al buio per ore, situazione da terzo mondo: Comune e Municipalità totalmente assenti, pericolo per i cittadini

Pirri al buio per ore, situazione da terzo mondo: Comune e Municipalità totalmente assenti, pericolo per i cittadini

Omicidio a Gavoi, un allevatore 66enne ucciso nel suo ovile: addio a Francesco Cidu

Aggredisce la zia e lei lo accoltella: grave un 22enne

Cagliari, black out al Quartiere del Sole: residenti in rivolta

Da Quartucciu a Sinnai passando per Assemini, la rabbia di chi sta al caldo senza corrente, il sindaco si scusa: “Colpa dell’Enel”

Meteo Casteddu, la Sardegna finisce in pentola: anticiclone africano e picchi di 39 gradi

Meteo Casteddu, Sardegna ancora rovente: allerta per l’afa e punte di 41 gradi su tutta l’Isola

Un angolo di paradiso a Portopaglietto: la Vecchia Tonnara con vista sul mare

Sardegna, ancora una tragedia in spiaggia: malore fatale, un uomo muore davanti ai bagnanti a Portopaglietto

Villacidro, multe a chi permette ai propri cani di vagabondare per le vie del paese

Villacidro, multe a chi permette ai propri cani di vagabondare per le vie del paese

Next Post
Cagliari, all’aeroporto passeggeri bloccati e niente cena: “Quattro ore a Elmas senza un panino”

Salta per neve il volo Verona Cagliari: centinaia di passeggeri bloccati all'aeroporto

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, lo strano disservizio dei bus Ctm: “Spesso gli autisti passano dritti e lasciano i passeggeri a terra”

Sestu vuole i bus del Ctm , passo avanti con la Regione: “Cade ogni equivoco, Sestu ha diritto a un servizio di tipo urbano”

La cultura nel piatto, cozze aglio e prezzemolo

La cultura nel piatto, cozze aglio e prezzemolo

Campi Flegrei, scossa di terremoto di magnitudo 4.7: folla per strada e blackout

Campi Flegrei, il terremoto continua a far paura: nuove scosse e 26 feriti

Migliaia di migranti marocchini a Ceuta, il presidente Vivas chiede la chiusura delle frontiere

Crisi migranti a Ceuta, 48 mila rimpatri. Von der Leyen convoca vertice UE

Coronavirus, due nuovi casi a Sant’Antioco: positive “una mamma e la sua bambina”

Salta la vacanza a Sant’Antioco e il B&B nega il rimborso a malata oncologica: Adiconsum in campo

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025