Serramanna, riduzione della portata d’acqua corrente e rubinetti a secco

Montano le proteste: “Sia nella zona bassa che in quella alta, lamentano l’assenza di acqua corrente nelle abitazioni, con gravi disagi per la salute pubblica. Infatti, non è possibile fare riferimento alle cisterne, poiché l’acqua non è salubre se stoccata per lunghi periodi” spiega il consigliere Carlo Pahler.

Una interrogazione depositata per chiedere all’amministrazione guidata dal sindaco Gabriele Littera l’attenzione riguardo “la grave situazione che sta colpendo tutta la cittadinanza in cui si osserva da settimane, forse già dal mese di settembre, la drastica riduzione della portata d’acqua corrente erogata alle abitazioni attualmente in gestione da parte del Comune. Una quantità insufficiente tale da non permettere neppure di riempire le cisterne domestiche di cui ogni abitazione in Serramanna è inevitabilmente provvista e da non garantire i servizi mini giornalieri igienico-sanitari di un nucleo familiare, ovvero doccia e lavatrice per tre persone”.  

La mancanza come riferito dai Servizi Tecnici pare sia dovuta a perdite occulte, ma non è chiaro se queste fossero già state risolte a maggio 2023, “come dichiarato peraltro dal Sindaco in un post su facebook pubblicato il 23 maggio 2023 nel quale si evidenzia “l’eliminazione di tutte le perdite segnalate nel nostro centro urbano>”. 

 A distanza di settimane, in cui si osserva un perdurare del disservizio ed il sempre maggiore coinvolgimento di ulteriori aree del paese, “non vi è stata ad oggi alcuna comunicazione ufficiale sul sito istituzionale o su altri canali, solitamente attenti ad evidenziare tanto più le belle attività portate avanti quanto la reale situazione” prosegue Pahler che chiede, tra l’altro, “in che modo l’Amministrazione sta garantendo l’approvvigionamento idrico nelle abitazioni con occupanti a rischio di salute al fine di garantire i servizi igienico-sanitari minimi ed essenziali eventualmente ai degenti o altre fasce protette e  in che modo e con quali risorse economiche e tempistiche verranno utilizzate ed attivate per ridurre al minimo i disagi della popolazione”. 


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