Selargius, “l’amore non muore mai, ma si trasforma in vita per gli altri”: mamma Patrizia e la sua famiglia ricordano Riccardo Piras, 24 anni, scomparso poco più di una settimana fa dopo sei giorni di agonia. “Riccardo continuerà a vivere nei nostri cuori e nel dono immenso che ha lasciato al mondo”: sono parole colme d’amore e affetto quelle dei cari del giovane, che nel dolore, sono stati abbracciati da un’isola intera che non li ha voluti lasciare da soli.
Una tragedia ha colpito le loro vite all’improvviso, Riccardo si doveva laureare, lavorava, era giovane e in gamba e amava tanto la sua famiglia, come loro a lui.
“Grazie a tutti voi per Riccardo.
In questi giorni di buio profondo, la nostra famiglia è stata avvolta da un calore immenso. Pino e Patrizia, Nicoletta e Samuel, Francesca e Luca vogliono ringraziare chiunque abbia dedicato un pensiero o un gesto al nostro amato “Leoncino”.
Alla nostra famiglia: Un grazie colmo d’amore agli Zii, ai Cugini e ai Didini. Grazie per non averci lasciato un solo istante, per aver vegliato con noi e per essere stati il nostro rifugio sicuro. Nella vostra presenza costante abbiamo riscoperto che, in una famiglia così unita, il dolore si divide e l’amore si moltiplica.
Agli amici e ai colleghi: Grazie per averci regalato l’immagine di Richi nel mondo. Un ringraziamento particolare ai colleghi della grande comunità del Porto e della Coop Service: con i vostri racconti ci avete mostrato la bellezza e l’impronta che Riccardo ha saputo lasciare fuori da casa.
Ai nostri amici più cari: Un grazie speciale a chi, pur non conoscendo Riccardo, ha scelto di stare accanto a noi, sostenendo la nostra famiglia con una sensibilità che non dimenticheremo mai.
Al mondo dello sport: Grazie al GS Maracalagonis e a Suncity per averci dimostrato che lo sport è famiglia e unione anche nel buio. Un pensiero di gratitudine va anche a tutte le altre società di calcio in cui Riccardo ha giocato negli anni: grazie per averlo accolto, per aver condiviso con lui la passione per il campo e per aver onorato la sua memoria.
Alla comunità spirituale: Un ringraziamento profondo ai Sacerdoti, al Coro e agli Scout del Selargius 1. In particolare, la nostra infinita gratitudine va a Don Vittorio: grazie per averci preso per mano e averci guidato durante l’uragano, trasformando il distacco in una celebrazione di luce e speranza.
Al personale dell’ARNAS Brotzu: Grazie per la professionalità intrisa di profonda umanità. Non è mai mancato un gesto o una parola di conforto che addolcisse questo momento.
L’amore non muore mai, ma si trasforma in vita per gli altri”.
L’ultimo gesto d’amore è stato il consenso alla donazione degli organi, che ha permesso di salvare altre vite, in nome di Riccardo, del suo gran cuore, del suo ricordo che mai cesserà di vivere in chi lo ha conosciuto e gli ha voluto bene.












